Quando si taglia il tessuto da un cartamodello, è molto importante leggere le istruzioni per sapere quanti di ogni pezzi bisogna tagliare e quale tipo di tessuto e in quale modo. E in alcuni casi le istruzioni indicano di tagliare pezzi specchiati. Come suggerisce il …
Tutti sanno che sono una specie di secchiona della ecosostenibilità e che adoro dare vita nuova ad oggetti usati. E siccome sono anche una specie di secchiona del cucito, faccio refashioning e in generale recupero oggetti cuciti il più possibile. E quando sai come riutilizzare …
Qualche mese fa ho pubblicato una lezione di cucito per la serie Impara a Cucire a Macchina su una delle tecniche che spaventa molti principianti: cucire le cerniere. Ho ricevuto diversi commenti stile: “Preferisco molto cucire un lampo che cucire le asole!” Ed è vero– …
Uno dei motivi per cui mi piace cucire i vestiti per la mia famiglia è che, quando sai come allungare o accorciare un cartamodello, puoi creare la forma perfetta e personalizzata per il corpo individuo. Certo, quando compri vestiti in un negozio, scegli la taglia …
Qualche giorno fa, come parte della serie Impara a Cucire a macchina, ho insegnato come cucire una coulisse per creare un girovita elastico, e anche come calcolare il margine di cucitura per la coulisse e anche la lunghezza dell’elastico. Quindi, il tutorial di esercitazione di oggi userà quella tecnica insieme ad una delle tecniche più comuni della refashioning: come trasformare un vestito in una gonna!
Si tratta di un refashion molto semplice e utile, anche per i principianti! Se sei una donna, o hai una figlia, avrai sicuramente un vestito nell’armadio che non ti sta bene. Questo vestitino ci era stato regalato usato e, mentre adoro il tessuto e il capo è carino, non stava mai benissimo sulla forma di mia figlia. Ora che finalmente le sta bene intorno al corpo, le va troppo corto.
Quindi, il modo migliore per renderlo utilizzabile è stato di trasformarlo in una gonna! Adora le gonne e l’ha indossato per il primo giorno di scuola, come si vede sopra! (Perciò la maglietta bianca noiosa, che è l’uniforma della scuola quando fa caldo.)
Hai anche tu un vestito che non usi più? Allora, continua a leggere per imparare come trasformare un vestito in una gonna nel modo più facile!
È stato un estate lungo e pieno per me e la mia famiglia, quindi non ho pubblicato molto frequentemente e poco di quello che pubblicavo aveva a che fare con il cucito. Ma sono emozionata perché ho un sacco di lezioni e tutorial nuovi di cucito per la serie Impara a Cucire a Macchina! E iniziamo anche a cucire non solo oggetti, ma anche vestiti! Urrà!
Una delle cose più importanti da sapere per cucire l’abbigliamento è come cucire una coulisse per creare un girovita elasticizzato. Serve tanto per vestiti per bambini, e anche per adulti! In realtà, non è tanto diverso da cucire gli orli, quindi so che anche i principianti ce la faranno! Iniziamo!
Circa sei mesi fa ho postato un tutorial su come stampare e assemblare i cartamodelli PDF come contenuto extra per il corso Impara a Cucire. Oggi voglio farti vedere un trucchetto semplicissimo che adoro fare con i modelli PDF: come nascondere le taglie che non ti servono!
Se lavori con un modello con molte taglie, non ci vuole molto per restare confuso dalle tante linee. E se porti la taglia XS, probabilmente non ti interessa vedere la taglia XXL. Uno dei pro di usare i cartamodelli PDF è che, se il designer ha messo ogni taglia in un livello separato, puoi scegliere quali taglie mostrare e stampare, e quali nascondere, rendendoti le cose più semplice. E se più avanti ti servono le altre taglie, puoi sempre ristampare il modello. Troppo conveniente! Ora ti faccio vedere come farlo!
Il progetto di cucito di oggi è un matrimonio di quattro delle mie cose preferite: maglioni di lana infeltriti, cuscini fai da te, applicazioni in stoffa e cartamodelli di cucito gratuiti! Quindi ora imparerai a cucire un cuscino di lana infeltrita con un cartamodello gratuito …
Ma sapete una cosa? Purtroppo dovrete aspettare un altro pochino perché mentre preparavo il tutorial, avevo le cerniere lampo troppo lunghe e mi ero resa conto che era una perfetta opportunità per pubblicare un altro mini-tutorial molto utile!
Quindi, se vi preoccupate di trovarvi mai in questa situazione o di avere bisogno di una cerniera di lunghezza non-standard, continuate a leggere per sapere come accorciare una cerniera lampo in meno di un minuto!
Con l’estate dietro l’angolo, è l’ora di mettere da parte tutti i vestiti di lana e tirare fuori i vestiti leggeri per le temperature calde. E allora, che fare con quei maglioni mangiati dalle tarme o macchiati, o quelli allargati o un po’ ristretti? Mettili da parte e preparati per creare del materiale fantastico per cucire o crafting, perché quei maglioni sono candidati perfetti per l’infeltrimento in lavatrice!
Come ho detto? La lana infeltrita o cotta è molto semplice da fare e si può usare in tanti modi! È un materiale naturale e, recuperando vestiti non utilizzabili, eviti di sprecare tessuto e di spendere soldi sui materiali nuovi!
Tutti quanti abbiamo ristretto per sbaglio un indumento di lana, quindi non lo negare! La lana cotta non è altro che lana che si è ristretta fino a che non si può più restringere. Questo processo cambia completamente la stoffa, dandogli delle proprietà completamente nuove. La lana infeltrita è molto spessa e calda, quindi è perfetta per i vestiti per il freddo forte.
Non si sfilaccia, quindi è ottima anche per fare crafting o creare decorazioni con bordi non rifiniti. È anche impermeabile, quindi una risorsa naturale meravigliosa per chi preferisce evitare i tessuti sintetici impermeabili in pannolini e assorbenti mestruali lavabili. E alcune persone semplicemente preferiscono la sua consistenza più spessa e ruvida a quella della lana a maglia.
Quindi la lezione di oggi per la serie Impara a Cucire a Macchina non parla veramente del cucito, ma di come creare un tessuto fantastico con cui cucire! Se vuoi sapere come infeltrire maglioni di lana in lavatrice e come poi usare questo tessuto, continua a leggere!
Non piace sprecare una cerniera lampo a nessuno, quindi oggi useremo lo stesso pezzo di esercizio dalla lezione sulle cerniere e traformarlo in qualcosa di utile: un astuccio stile portapastelli! Ma non limitiamo la nostra creatività– si può portare più cose questo tipo di astuccio, tipo uncinetti o trucchi, ed è ancora più versatile se modifichi le dimensioni, diciamo per farci entrare i ferri o da usare come federa per un cuscino! Potresti anche fare un fondo rettangolare. Ci sono infinite possibilità! Iniziamo!
Molte persone hanno il terrore di dover cucire una cerniera lampo. Ma non deve essere difficile, e saperlo fare è molto utile e apre un mondo di possibilità! Ci sono diversi modi di inserire le cerniere, per non parlare dei diversi tipi di cerniere stessse, quindi aggiungerò un po’ alla volta a questa sotto-series che fa parte della rubrica Impara a Cucire a Macchina. Oggi parliamo della applicazione di base della cerniera lampo con l’attaccatura visibile.
Oggi per la serie Impara a Cucire a Macchina, mostro finalmente una tra le tecniche di cucito che amo di più: appliquè, ovvero le applicazioni! È molto divertente e anche semplice, e troverai che comincerai a mettere queste decorazioni su tutto!
C’è MOLTO da imparare sulle applicazioni, quindi parlerò solo delle basi oggi, con due dei punti più usati e come fare l’applique di forme simmetriche e anche asimmetriche, con la macchina da cucire, non a mano. Ma se vorresti imparare di più, troverai una serie a tre parti sull’appliquè a The Crafty Quilter (in lingua inglese). Iniziamo!
Qualche giorno fa ho pubblicato un bel post lungo lungo per la serie Impara a Cucire a Macchina tutto sul tessuto PUL: come prepararlo e dritte su come cucirlo senza impazzire! Quindi, ora che sai tutto ciò che c’è da sapere sul PUL (be’, più o meno….), cuciamo qualcusa di utile con questo tessuto speciale: un fasciatoio da viaggio per bambini!
E se non hai un bambini che porta il pannolino? Cucine uno lo stesso– sarebbe un regalo molto apprezzato per una mamma nuova! Nessuno vuole cambiare il pannolino del bambino prezioso su un fasciatoio zozzoso in un bagno pubblico. O se stai nel parco quando accade una mega esplosione? Basta stendere uno di questi fasciatoi sull’erba o su una panchina e sistemare quel pannolino subito!
Si piegano in quarti lungo delle linee cucite centrali in modo di poterli inserire nella borsa! O, se hai un bambino particolarmente attivo, e quindi diventa pericoloso cambiarlo su un fasciatoio alzato, usa uno di questi fasciatoi direttamente sul pavimento di casa per evitare cadute o altri incidenti eventuali. E quando si sporcano i fasciatoi, basta pulirli con un panno umido!
Questo disegno è piuttosto semplice, solo un rettangolo con degli angoli arrotondati, ma potresti sempre aggiungere un laccetto con un automatico e con il velcro per tenerlo chiuso, o fare una borsetta per tenerlo dentro.
Questa settimana per la serie Impara a Cucire, parlerò di uno dei pochi tessuti specializzati che uso: il PUL.
PUL (che pronuncio “pull” anche se dovrebbe venire pronunciato come l’acronimo che è: “P-U-L”) sta per Polyurethane Laminate. In un linguaggio normale, sarebbe un tessuto che è laminato sul rovescio. Ci sono altri tipi di tessuti laminati, tipo la cerata, ma le differenze principali sono:
PUL è un tessuto normale che è stato laminato successivamente, diversamente dalla cerata che è stata prodotta già plastificata.
Il lato plastificato di PUL è il rovescio, non il diritto, in modo che venga nascosto.
La laminazione del PUL è flessibile e traspirante, e quindi è utile per prodotti che si indossano.
Come ho già detto, si può laminare praticamente qualunque stoffa, anche quelle elastiche perché anche la laminazione è elastica. Di solito si trova più frequentemente il PUL di interlock di poliestere, che è molto elastico. Meno frequentemente si trova il PUL di cotone tessuto, o anche di altri tessuti speciali, tipo il Minky. Esiste anche il “sandwich PUL”, che sarebbe uno strato di PUL tra due strati di tessuto non laminato, ed è utile se vuoi nascondere completamente il PUL, ma non l’ho mai usato io.
La laminazione può essere o 1 o 2 mil. In teoria, 2 mil è più resistente e 1 mil drappeggia meglio, ma onestamente non noto molta differenza fra le due (secondo me, il tessuto di base crea più differenze), e sono ugualmente impermeabili.
Non ho mai visto il PUL in un negozio fisico, ma sicuramente ce ne sarà qualcuno che lo vende. Si trova piuttosto facilmente nei negozi online se cerchi tra siti sulla produzione di pannolini lavabili o su Etsy.
Quando si usa il PUL? Le sue qualità flessibili e traspiranti lo rende perfetto per qualunque tipo di prodotto impermeabile che si indossa, ad esempio i pannolini lavabili, gli assorbenti lavabili, le mutandine impermeabili o le coppette lavabili, perché, diversamente da altri tessuti laminati, il PUL permette che l’aria entra fino alla pelle. Si usa spesso il PUL anche per cucire le wet bags (borse impermeabili) e i tappetini portatili per il cambio del pannolino, anche se non si indossano, perché la flessibilità del PUL permette che venga piegato bene.
Il PUL è un tessuto speciale e bisogna considerare diverse cose quando si prepara e si cuce. Continua a leggere per alcune regole essenziali! (A proposito, queste regole valgono anche ad altri tessuti laminati.)
Quando stavo a Bologna l’ultima volta, ad un mercato di vestiti usati ho trovato un maxi cardigan di una lana bellissima…
…che mi andava TROPPO grande! Ovviamente doveva essere lungo, ma era troppo largo nel torso e nelle ascelle. Quando era chiuso il bottone, mi sentivo un grande tubo di metallo, perché soffocavo la già poca forma del mio corpo.
Ma si trattava di una lana di alta qualità di origine irlandese in stile Aran, e non ce la facevo a non comprarlo. Anche perché immaginavo che non sarebbe difficile ridurre la taglia. Hai anche tu un maglione gigante? O vuoi vedere come ho trasformato questo cardigan per starmi bene? Allora, continua a leggere!
Bentornati alla serie Impara a Cucire! A questo punto, ho parlato del grosso delle basi in assoluto del cucito, quindi ora comincio ad approfondire con diverse tecniche e strumenti. Quello che ti faccio vedere oggi non è qualcosa che viene trattato di solito nei corsi …
Di solito quando cuci, dovrai tagliare il tessuto con l’aiuto di un cartamodello. Che il cartamodello sia da un file PDF scaricabile (questo post descrive come stampare e assemblare un cartamodello PDF) o dal foglio gigante di carta velina più tradizionale, ci sono alcune regole di base da seguire. Inizia a preparare il tuo cartamodello di carta e poi continua a leggere per sapere come tagliare stoffa da un cartamodello!
Be’, è passato un po’ di tempo da quando ho annunciato che avrai aperto uno shop online di cartamodelli PDF (e che avrei iniziato ad accettare testers dei cartamodelli), e ho scoperto che ci vuole molto più tempo per creare, scrivere, illustrare, fotografare, fare il layout, mettere in testing, modificare, tradurre, mettere di nuovo in testing e finalizzare un cartamodello di quello che aspettavo. Fiù! Ma è davvero esaltante veder un tuo design che diventa un cartamodello professionale con istruzioni, e ancora di più quando vedi i risultati incredibili quando gli altri lo usano! Spero di riuscire ad aprire il negozio la settimana prossima con qualche cartamodello!
Cartamodelli di cucito, fino a relativamente recentemente, sono sempre stati nello stesso formato: grandi fogli di carta velina piegati dentro una busta di carta o dentro una rivista di cucito. E chi cuciva era piuttosto limitato nella scelta, potendo scegliere quasi esclusivamente le poche società grandi di cartamodelli. Ma quando è diventato diffuso la pratica di scaricare file dall’internet, è diventato molto più semplice per i designer indie (ovvero, quelli piccoli indipendenti) a far uscire i loro cartamodelli nel formato PDF. E questo significa che ora si trovano tantissimi cartamodelli bellissimi online da designers in tutto il mondo. Bisogna solo cercare il tipo di cartamodello che vuoi in rete, comprarlo e scaricarlo subito. Sì! Gratificazione immediata senza dover pagare (e aspettare) la spedizione, in modo che puoi iniziare a lavorare subito!
Altri aspetti molto positivi dei cartamodelli PDF da designer indie sono che molti hanno dei link a tutorial e/o video che sono utili per capire le istruzioni e che non hanno limitazioni di spazio, e quindi possono entrare più nei dettagli e offrire più immagini per dimostrare i vari passaggi. Non sopporto istruzioni di cucito troppo concise che ti lasciano perplessa (come mi è successo l’anno scorso con questi vestiti di damigella), quindi è un vantaggio non secondario, per quanto mi riguarda. E se non riesci proprio a capire qualcosa, sai chi ha creato il cartamodello e le puoi contattare via email per chiedere aiuto. E, se devo essere sincera, preferisco sostenere designer piccoli invece delle società grandi.
Ovviamente non è possibile inviare fogli giganti tramite l’internet (ma chissà, forse un giorno….), quindi quello che ricevi è uno o più file PDF con diverse pagine. Alcuni cartamodelli hanno sia i pezzi di cartamodello che le istruzioni nello stesso file, mentre altri li separano in più file per renderli più manegevole. Ma una volta che avrai scaricato il tuo cartamodello PDF, come si usa? Bene, bene, ora spiego un po’ su come stampare cartamodelli PDF e poi assemblarli!
Quanto mi piace fare i tappetini da bagno! Sono piccoli, quindi di solito veloci da completare e mi piace la senzazione di un tappeto spugnoso sotto i piedi quando esco dalla doccia! Quindi abbiamo una bella collezione di tappeti per il bagno che ho fatto in questi anni. Diversi anni fa vi ho fatto vedere come fare un tappetino a maglia con strisce di magliette vecchie, e quel tappetino rimane sempre uno dei nostri preferiti. Poi ho cucito un sacco di tappetini da lenzuola e asciugamani recuperati (e poi mi sono resa conto che ha molto più senso fare il punto zig zag sui bordi per evitare che il tessuto si sfilacciasse). E dopo ancora ho cucito altri tappetini più piccoli con delle sagome dei nostri piedi che mia figlia ed io potessimo usare nello spogliatoio della piscina. (Lei non va più a lezioni di nuoto, ma io ci vado tre volte alla settimana e uso ancora entrambi dei tappetini.)
E un’altra cosa fantastica di questo progetto è che servono solo lenzuola e asciugamani vecchi (o altro tessuto di cotone invece delle lenzuola). Quindi se fai un po’ di shopping nell’armadio della biancheria e togli quello che non ti serve più, questi tappetini sono 100% costo zero! Evviva! Ho usato parte di un vecchio lenzuolo che avevo già tagliato per cucire un copri-amplificatore per mio marito, pezzi di un asciugamano verde (che avevo già usato per i tappetini per lo spogliatoio) e un asciugamano con cappuccio per neonati che qualcuno mi aveva dato già usato ed era troppo consumato da passare ad ancora un’altra famiglia.
In questo tutorial ti faccio vedere come fare i tappetini in due stili, ma li puoi personalizzare come vuoi: strisce, cerchi, spirali, forme, lettere… Ti consiglio di dare un’occhiata agli altri post a cui ho linkato nel primo paragrafo di questo post per iniziare a farti un’idea di alcune possibilità. Potresti anche fare un rettangolo con una curva tolta da un lato lungo da mettere intorno alla base del gabinetto. Infinite possibilità!
Oggi faccio vedere come fare un tappetino con delle strisce e un tappetino più piccolo con due cerchi dove posare le ciottole del animale domestico! In teoria è il lavoro dei miei figli far mangiare e cambiare l’acqua del nostro gatto ogni sera prima di andare a letto, quindi pensavo che sarebbe più divertente poter giocare a centrare le ciottole sui cerchi, che sono anche utili ad assorbire l’acqua che ne esce sempre fuori! Ora basta chiacchiere… iniziamo!
Ciao, sono Lisa! Benvenuti a Cucicucicoo, dove troverai i miglior tutorial e cartamodelli di cucito e crafting, e tanti altri progetti GRATIS di creatività! Clicca “Blog” qui sopra per tutorial per la tua creatività, oppure “Shop” per cartamodelli ecosostenibili!