Ma quant’è soddisfacente indossare qualcosa che hai cucito tu! Ed è anche un ottimo modo per esprimere il tuo carattere attraverso i tuoi vestiti. Ti sentirai piena di orgoglio ogni volta che qualcuno ti fa un complimento per i tuoi vestiti handmade! Le tecniche sono quasi sempre a portata di mano di chiunque, anche quando, vedendo l’immagine del prodotto realizzato, ti sembra difficile da ricreare.
A gennaio ho partecipato nel blog train di Agy “I didn’t throw it away”, che parlava dei motivi per cui teniamo alcuni oggetti per decenni. È stato molto interessante leggere quali sono le cose importanti ai partecipanti e la maggior parte di noi conservavamo oggetti con valore emotivo.
Quindi ero contentissima di partecipare anche nel blog train nuovo di Agy, “Making Good“, in cui i partecipanti scrivono un tutorial su come riparare una cosa e perché hanno deciso di ripararla. Ieri Agy ha scritto su come usare una sostanza che si chiama Polymorph per riparare una caraffa di plastica, e oggi è il mio giorno da partecipare con una riparazione di vestiti molto utile: riparare strappi nei jeans con il rammendo creativo!
Tutti amano i jeans, ma la loro produzione è altamente inquinante, per l’uso dell’acqua, i pesticidi usati sulle piante di cotone e le tinte che inquinano l’acqua. Perciò cerco di usare i nostri jeans il più tempo possibile. Poi c’è anche il fatto che i jeans vecchi sono molto più comodi di quelli nuovi!
Ho già scritto un tutorial su come rammendare i jeans a macchina, e uso quella tecnica MOLTO spess. Ma a volte è carino aggiungere un po’ di dinamicità alle riparazioni, e in quei casi ti puoi sbizzarire con il rammendo creativo!
E quanto è divertente fare le toppe creative per i bambini?! Mio figlio era felicissimo di indossare i suoi pantaloni “nuovi”!
Puoi sempre fare delle toppe con la tecnica di appliqué semplice (ecco il tutorial), ma a volte mi piace usare la tecnica di reverse appliquè per un effetto più interessante. Ora ti faccio vedere come!
L’ultima lezione che ho pubblicato nella mia serie Impara a Cucire a Macchina parlava di come cucire un appliqué a macchina. Normalmente pubblico un tutorial pratico per ogni tecnica della serie qualche giorno dopo la lezione, ma non ci sono riuscita per diversi motivi e poi è passato quasi un mese. Oops! In quella lezione ho dimostrato come usare una carta termoadesiva (consiglio sempre Heat’n Bond Lite*) per tenere i pezzi in posizione mentre si cuciono. Oggi dimostro come fare la stessa tecnica sulle magliette (o altri oggetti/vestiti di jersey) per coprire loghi, macchie o strappi brutti!
Quindi prendi una maglietta e qualche pezzetto di jersey, e ti faccio vedere quanto è semplice fare l’appliqué su una maglietta!
Sono proprio emozionata perché oggi è la prima puntata per la mia rubrica Cucicucicoo’s Eco Crafters and Sewers! E con chi sarebbe migliore per iniziare, che la mia BFF del bloghisfero Irene, di Serger Pepper con un refashion carinissimo!
Puoi trovare un sacco di bei tutorial e modelli di cucito sul suo sito, o guardate il suo gruppo Facebook, Serger Pepper Patterns. Ha anche appena iniziato una collaborazione con Craftsy*, scrivendo sul loro blog di cucito! (Wow!) Proprio ieri si è pubblicato il suo primo post sul trasporto differenziale sulla macchine tagliacuci, quindi dovresti leggerlo se hai una macchina così. Irene è anche probabilmente la persona più ossessionata di Pinterest che conosco (si dichiara “Pinterst-addicted”), quindi se vuoi alcune belle idee, guarda le sue Pinterest boards!
Tra l’altro, ho finalmente conosciuto Irene dal vivo due giorni fa a Milano per l’incontro di blogghiste italiane del cucito, Blog Italiani di Cucito. (Vista sulla destra nella foto qui sopra. Non è adorabile?!) Che esperienza incredibile, passare la giornata con una 30ina di donne con la passione per il cucito in comune, e quante amiche nuove!
Ok, basta, vorresti il tutorial, vero?! Allora, ti passo Irene!
Sono molto eccitata di essere qui ad aprire questa nuova favolosa eco-serie di Lisa @ Cucicucicoo… che onore!
Questa serie è tutta dedicata a mostrare in quali modi possiamo dimostrare il nostro amore per la nostra Madre Terra riutilizzando i materiali, invece di buttarli via dopo un breve utilizzo: questo è anche, a grandi linee, il mio principale scopo i vita! Le persone che mi conoscono mi prendono in fatti in giro, visto che l’unico usa-e-getta consentito in casa mia è la carta igienica!
Essendo io una blogger che parla di cucito, focalizzerò la mia attenzione su come riutilizzare indumenti “già-amati”: e l’indumento in questione è stato davvero molto amato, tanto che non era neanche nella pila dei vestiti da riutilizzare, stava ancora nel mio armadio nonostante non lo indossassi da lungo tempo! Ci sono molto affezionata perchè è nientepopodimenoche il mio vestito della maturità, in arrivo direttamente dalla metà dei mitici anni 90!
Io sono sempre stata più una tipa da jeans e maglietta e questo è stato credo il mio primo abito lungo… mi sentivo così grande e “donna” quando lo ho comperato! Ma ora è totalmente immettibile: troppo anni 90! Ma, visto che non sono proprio in grado di buttare i vestiti, si è nascosto lì in un angolo dell’armadio finchè la mia amica Lisa non mi ha parlato di questa serie… blink! la lampadina si è accesa!
Perchè non usarlo per creare una T-shirt “modificata” da poter indossare?
Seguimi in questo tutorial passo a passo per creare insieme a me!
Quando stavo a Bologna l’ultima volta, ad un mercato di vestiti usati ho trovato un maxi cardigan di una lana bellissima…
…che mi andava TROPPO grande! Ovviamente doveva essere lungo, ma era troppo largo nel torso e nelle ascelle. Quando era chiuso il bottone, mi sentivo un grande tubo di metallo, perché soffocavo la già poca forma del mio corpo.
Ma si trattava di una lana di alta qualità di origine irlandese in stile Aran, e non ce la facevo a non comprarlo. Anche perché immaginavo che non sarebbe difficile ridurre la taglia. Hai anche tu un maglione gigante? O vuoi vedere come ho trasformato questo cardigan per starmi bene? Allora, continua a leggere!
Quanto mi piacciono i leggings, e i miei post su come creare un cartamodello per i leggings e come cucire i leggings sono due dei miei tutorial più letti. (E puoi acquistare il mio cartamodello di leggings per donne qui e quello per bambine qui!) …
Circa un anno e mezzo fa, ho visto questo pin su Pinterest su come fare una gonna lunga utilizzando la parte di sopra di un jeans come sprone e attacandoci un grande rettangolo di tessuto. Me ne sono subito innamorata e ho deciso di farmene …
Quanto mi piace lavorare con le magliette! Non si disfanno di bordi tagliati e, a seconda del contenuto di fibre, i bordi si arrotolano, che crea un effetto interessante in alcuni progetti. In estate si vedono tante donne in giro con le magliette tagliate, in cui le strisce di stoffa si arrotolano per creare delle corde. Ma due o tre anni fa ho cominciato a vedere un’altra tecnica di tagliare le magliette. Questa versione più controllata incorpora il cucito per tenere i tagli in posizione. Poi ho visto questo post su Refashion Co-op (dove sono anch’io collaboratrice), usando questa tecnica insieme all tecnica di reverse applique, ovvero l’applicazione al contrario. (Te lo ricordi? L’ho usato anche con questo refashion di magliette a strati.) Mi ha affascinato ma non c’era tutorial, quindi ho deciso di dover capire da sola come farlo uno di questi giorni… che non arrivava mai…
Poi ho ricevuto da amici queste magliette di seconda mano per mia figlia. Non rifiuto mai vestiti di seconda mano. Ma a volte non ce la faccio a vestire i miei figli con quello che mi danno. Le Bratz?! Ma scherziamo? Quelle bambole sono i giocattoli più brutti e meno educativi che ho mai visto. E non mi piace neanche High School Musican più di tanto. (Anche se quando era di moda fra i ragazzi della scuola media, l’ho fatto vedere ad alcuni dei miei studenti con qualche attività da completare mentre guardavano. E’ stata l’unica volta in cui quel gruppo si è mai calmato in tutta la mia esperienza insieme a loro.) Ma queste magliette erano in perfette condizioni e il colore preferito di Sofia è giallo, quindi era un peccato fare finta di non averle e usarle.
Ci volevano solo alcuni resti di altre magliette per togliere i disegni offensivi.
E siamo rimasti con un altro indumento unico per la mia innamorata! La chiama la “maglietta con il forno”, e devo dire che ha ragione; assomiglia molto all’interno del forno. Questa maglietta è sempre una delle sue preferite da quando l’ho sistemata più di un anno fa. (Sì, ho messo un po’ per pubblicare questo tutorial, vero? Si vede anche dai denti di Sofia. Quelli nuovi davanti sono arrivati già da un bel po’ di tempo.)
Vorresti recuperare una maglietta, decorandola con questa reverse applique di magliette tagliate? Bene, continua a leggere!
Siamo arrivati di nuovo a quel periodo dell’anno. Sai, quando Facebook è strapieno di foto di bambini il primo giorno di scuola? Sì, il ritorno a scuola! Dove abitiamo noi, i bimbi fino al 5° elementario devono portare il grembiule odioso, ma nei mesi più caldi possono indossare una maglietta bianca. Io personalmente trovo terribilmente noiose le magliette bianche, quindi mi piace decorarle (come ho fatto con queste magliette a spirale e quest’altra maglietta con ruches).
Nicky ha frequentato un anno di nido privato prima di essere abbastanza grade da poter iniziare la scuola materna pubblica l’anno scorso. Queste due magliette facevano parte della divisa estiva della scuola. Erano ancora in ottima condizione, ma cerco di non far uscire i miei figli come pubblicità che camminano, e comunque non credo che la scuola attuale sarebbe particolarmente contenta se lui si presentasse con la maglietta di un’altra scuola. E allora, che cosa ho fatto?
Ho preso un mucchio di pezzetti di magliette rimasti da altri progetti in diverse tonalità di blu…
…e ho fatto qualche strisce!
Si potrebbe fare questa tecnica in un modo un po’ più semplice di come faccio vedere qui, ma volevo un effetto perfettamente pulito, senza bordi tagliati visibili. Per farlo, ho aperto le maniche per poter chiuderci dentro i lati delle strisce. Vedi? Non diresti mai che non erano così le magliette prima! Vorresti imparare come coprire un logo sui vestiti con strisce applicate? Allora continua a leggere!
Sappiamo tutti quanto sia fantastico un bel refashion, vero? Ma per me i refashion migliori sono quelli in cui si fanno delle modifiche più semplici ad un capo di abbigliamento non più apprezzato, facendo sì che diventi di nuovo ben amato. Sono contentissima di essere ospite oggi da Irene, la mia amica a Serger Pepper con un tutorial molto utile su rendere femminile una maglietta da uomo. Se ti interessa la versione in lingua inglese, si trova a Serger Pepper. Se invece preferisci leggere in lingua italiana, continua stesso qui!
Ok, sei pronto per una cosa che ti cambierà la vita? So benissimo che hai un jeans preferito. E conosco bene il dolore quando prima o poi si strappano in ginocchio, sedere, cavallo o in un altro posto. Ma non c’è più da cui preoccuparti, non sei destinata ad avere una cassettiera piena di pantaloncini di jeans tagliati perché oggi ti faccio vedere come rammendare gli strappi dei jeans con quello che hai imparato nell’ultima lezione della serie Impara a Cucire a Macchina: il punto indietro.
Che cosa esattamente vuol dire rammendare e com’è diverso da rattoppare? Quando rattoppi un pantalone, ad esempio, applichi un tessuto sopra un buco o uno strappo, coprendolo. Quando rammendi, ricrei il tessuto che manca con solo filo e ago. Sì, a volte mi piace molto l’effetto di una toppa (hai mai visto questi jeans con toppe di merletto? Bellissimi!), ma a volte non voglio qualcosa decorata, ma un jeans normalissimo. Ed è in questi casi che rammendare è una roba fantastica. Ho perso il conto di quanti strappi ho rammendato dei jeans miei e di mio marito. Ogni volta che lo faccio, faccio un bel sospiro di sollievo per aver salvato ancora un altro capo amato dalla mia Montagna Di Vestiti Da Tagliare e Refashionare.
Sei un refashioner esperto o stai solo iniziando ad interessarti? Se ti interessa sentire i miei pensieri su refashioning, come ho iniziato e qualche mio grande sbaglio passato, va a vedere la mia intervista come parte della serie Greeny Crafter (in lingua inglese) a Green Issues …
Ho scritto recentemente un post sulle mutandine per maschietti fatte da magliette recuperate dopo che ha imparato ad usare il vasino. Uno dei pro di avere bambini che portano le mutandine (a parte il pro ovvio di non dover più pensare ai pannolini) è che …
A luglio la figlia di una nostra cara amica stava per andare nelle Galapagos (che fortunata!). Mentre sua mamma le stirava i vestiti, ha squagliato una parte dei suoi pantaloni versatili di poliestere che sarebbero stati indispensabili per il viaggio. Quindi mi ha portato questi …
Ed eccoci con il terzo ed ultimo post sul cartamodello per pantaloncini di MADE. (Se non l’hai ancora fatto, leggi su come fare pantaloncini dai resti di un copripiumino e come fare pantaloncini da una maglietta, riutilizzando l’orlo originale.) Questa volta sarò più di stagione …
Ecco la seconda parte sulla serie sui pantaloncini e pantaloni fatti con il modello di MADE. (Hai letto la prima parte sui pantaloncini fatti con resti di un copripiumino?) Sono contentissima di come sono venuti questi pantaloncini perché sono molto morbidi e comodi per il …
Ho comprato questo vestito usato carino per €1 al mio mercato locale ad aprile. Non ho potuto provarlo, ma avevo pensato di usare il tessuto per qualcosa se non mi andava bene. Be’, una volta arrivato il tempo caldo, ho scoperto che il vestito era …
Avete visto la raccolta di guest post da Mammabook di questo anno? Il tema è “Riciclo Creativo per Bambini” quindi potete immaginare quante idee meravigliose ci sono e quanto sono contenta di partecipare anch’io in questa collezione di progetti! Silvia mi ha chiesto se …
Forse ricerderete questa foto dal 9° giorno della mia sfida Me-Made-May ’13. Ho portato i bimbi a scuola la mattina con la gonna com’era quando mia sorella me l’ha regalata qualche anno fa, ma all’improvviso mi sembrava assolutamente in-indossabile così. Quindi sono tornata a …
Ed ecco il terzo ed ultimo tutorial sui leggings! Servirà un cartamodello (tutorial qui) e una maglietta a maniche lunghe di un tessuto elasticizzato e si cuciono in modo molto simile a come si fa con il tessuto al metraggio (tutorial qui). Ecco …
La settimana scorsa vi ho fatto vedere come creare un cartamodello di leggings da un paio che già tieni. Ora vi faccio vedere come usarlo per cucire i tuoi leggings fantastici. Come per il cartamodello, li faccio per mia figlia uguali a quelli che ho …
Ciao, sono Lisa! Benvenuti a Cucicucicoo, dove troverai i miglior tutorial e cartamodelli di cucito e crafting, e tanti altri progetti GRATIS di creatività! Clicca “Blog” qui sopra per tutorial per la tua creatività, oppure “Shop” per cartamodelli ecosostenibili!