Magliette non tanto bianche

39

Read this post in: English

quando non fa troppo fresco/freddo, i bimbi delle scuole materne ed elementari della nostra città possono indossare una maglietta bianca invece di un grembiule. cose che mi fa piacere, perché non amo i grembiuli e poi ce ne abbiamo solo due quindi se non riesco a lavarli subito, si fanno un po’ sporchi a volte.

ma non mi piacciono neanche le magliette bianche. sono troppo noiose. l’anno scorso ho fatto una sistemazione ad una maglietta bianca che si era macchiata in modo di coprire le macchie e non essere più tanto noioso. ma avevamo ancora queste tre magliette bisognosi di un po’ di animazione.

entrano in scene degli avanzi di magliette usate per altri progetti. (riconoscete quel colore azzurro?)

ho fatto due cerchi della stessa dimensione (la prossima volta, userò un piatto o qualcosa per disegnare un cerchio un po’ meglio!) e li ho spillati sul davanti di una maglietta con il filo nella stessa direzione della maglietta. (si dice così? aiutatemi! non so mai come dire queste cose in italiano!!)

ho cominciato a fare il segno di uno spirale con una penna che si toglie subito con l’acqua, poi mi sono resa conto che potevo usare il piede della macchina di cucire come guida per le distanze.

poi ho cucito uno spirale (un po’ irregolare, ma non importa per quello che ho fatto). ho lasciato circa 6 mm da bordo esterno e 12 mm tra le cuciture.

mi veniva quasi la voglia di lasciarla così. ma ho continuato. ho preso i forbici…

…e ho cominciato a tagliare. si infilano i forbici tra gli strati di sopra e la maglietta e si taglia. se le cuciture sono abbastanza vicine, è più facile perché c’è giusto lo spazio per i forbici e non si scivolano. le parti che vedi tagliate in modo più irregolare avevano gli spazi più larghi. già è interessante…

…ma dopo averla lavata (o bagnata, strizzata e fatta asciugare), le strisce di maglina si arrotolano (come per questi progetti) e si fa un bel effetto!

poi ne ho fatto un’altra, ma questa volta facendo dei cerchi più piccoli a tre strati: bianco sotto e sopra e dentro una tinta di blu diversa per ogni cerchio. questa volta ho fatto le cuciture meglio perché mi è venuto in mente di spostare l’ago verso destra per le cuciture esterne e verso sinistra per quelle interne, sempre usando il piedino come guida. molto meglio così!

ma tagliare è stato un po’ più complicato perché non c’erano spazi dove infilare i forbici. ho usato lo scucino per fare un piccolo taglio, essendo MOLTO attenta a non forare anche la maglietta sotto.

e poi il resto con i forbici.

dopo averla bagnata e fatta asciugare, si vedono i colori sotto il bianco arricciato, proprio l’effetto che cercavo, come un tocco di colore nascosto fra il bianco. riuscito! l’unica cosa è che volevo fare un abbellimento che andrà bene anche a mio figlio quando sarà più grande e avra bisogno delle magliette bianche (come questa maglietta con il gatto che ho fatto per mia figlia e ora la porta lui). ma mi sa che queste ora sono un po’ troppo femminili. o no? che ne pensate?

a proposito dell’abbigliamento scolastico noioso, non mi piacciono neanche i grembiuli semplici (e brutti!!) nè quelli con i cartoni o altri personaggi (troppo commerciali e costosi!!). l’anno scorso ho fatto un piccolissimo servizio ai grembiuli di mia figlia e questo anno lo ripetuto, con applicazioni scelte sempre da lei. quel elefante di brillantini l’ha scelta mesi prima dell’inizio della scuola perché voleva lei che lo facessi di nuovo!

 

39 COMMENTS

  1. grazie! mi fa piacere che pensi che non sia troppo femminile. non sono una ossessionata per le cose strettamente femminili/maschili (anzi, sono contraria a queste cose) e, visto che preferisco non comprare un bel niente, faccio il meglio che posso con le cose passateci da famiglia/amici e/o le cose rimaste da mia figlia. quindi il mio piccolo già ha portato diverse cose considerate da molti femminili, ma non mi importa proprio. però è ancora piccolo (21 mesi) quindi non si lamenta. quando avrà l'età di indossare queste magliette, sicuramente avrà le sue opinioni sullo stile e sarà già stato condizionato dalla scuola su come pensare su certi fatti!

  2. Nel patchwork c'è una tecnica simile fatta con più strati di stoffa dai colori diversi che crea un effetto detto "ciniglia". Certo che con le magliette è più veloce!

  3. hai ragione! infatti mi è venuta in mente l'idea tanto tempo dopo aver visto questa tecnica nella mia merceria locale. c'è anche un attrezzo con una lama per tagliare la stoffa cucita in questo modo. volevo scrivere anche questo, ma mi ero dimenticata poi! grazie!

  4. Davvero brava! ne sai una piu' del diavolo!!! {in senso buono, of course!!}

    E chissa' che pazienza ci e' voluta a tagliare piano piano le stoffe… questa me la segno su Pinterest perche' vorrei provarci anch'io!

    Brava Lisa e grazie ancora per il commento da me.
    Un bacione,
    alex

  5. che bello rivederti qui, alex! ben ritornata!

    ma veramente non ci vuole tanta pazienza. le punte dei forbici scivolano tra le stoffe più o meno facilmente. non ci vuole una grande capacità e, come vedi, si può fare tutto piuttosto irregolarmente e viene bene lo stesso! se lo provi, fammi vedere i risultati, mi raccomando! 🙂

  6. Questo lavoro è troppo carino, penso proprio che proverò con una maglietta a cui tengo molto e che, giusto perchè ci tengo, si è macchiata!Complimenti per il tuo blog, mi piace molto, ora son di fretta ma tornerò a guardare con calma.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here