Ti emoziona trasformare gomitoli di filati morbidi in creazioni incredibili con un paio di ferri oppure un uncinetto? Non fermarti a progetti convenzionali perché puoi sbizzarrirti facendo filati assolutamente unici da altri materiali e poi lavorarli in abiti, accessori, oggetti per la casa e giocattoli davvero speciali!
Mi piace molto l’abbinamento di perline e filati. Forse ricordi che diversi anni fa ho lavorato circa mille collane a maglia con le perline per me e praticamente tutte le donne che conosco. E quindi, quando DMC mi ha contattato per provare il nuovo filato …
Mesi fa ho visto una cosa interessantissima su Pinterest. Morivo dalla voglia di provarla. Ero curiosissima e sapevo che sarebbe piaciuta molto anche ai miei figli. Perché chi non vorrebbe provare a fare dei palloncini d’acqua fai da te e riutilizzabili all’uncinetto?! Il problema era …
Sono cucito-dipendente, ma ho sempre uno o due progetti a maglia o all’uncinetto in lavorazione. Trovo che lavorare i filati sia un modo meraviglioso di rilassarmi e anche è comodo da portare con me quando non sono a casa.
Il mio progetto dell’estate scorso è stato Gemini, uno schema gratis per una maglietta ai ferri creato da Jane Richmond. (disponibile anche in lingua italiana!)
Questo top estivo molto bello è lavorato in un pezzo, top down. (Anche se adoro cucire, non mi piace proprio dover cucire il lavoro fatto a maglia!) La parte più interessante del maglioncino è la scollatura traforata da tre lati. Si può indossare la maglietta con le parti traforati sul davanti oppure sul dietro, creano due effetti molto diversi. Perciò il nome “Gemini”, ovvero il segno zodiacale “gemelli” in lingua inglese. (Il mio segno, tra l’altro!)
Questo progetto è ingannevolmente semplice e, siccome viene lavorato in tondo e il corpo è solo maglia rasata, si lavora molto in fretta. È molto comodo e, anche se si tratta di uno schema gratis, le istruzioni erano perfette e molto chiare.
Ora ti dico un po’ di più su questo schema di maglietta ai ferri!
Immagina: stai guardando progetti su Pinterest, Ravely o un qualche forum online e trovi un progetto fai da te di cui ti innamori subito. Procuri i materiali e ti metti a lavoro. Ma ad un certo punto ti rendi conto che qualche cosa è andata terribilmente storta perché la tua creazione non assomiglia per niente il lavoro perfetto nelle foto che avevi visto.
Mi sa che non ci vuole molto ad immaginare questa situazione perché succede spesso con i lavori creativi. Tutti quanti hanno visto quelle foto dei progetti Pinterest andati male, tipo questa (un disastro che ho combinato anch’io), e scommetto che anche a te è successo qualche volta.
Certo, è frustrante passare tanto tempo, energia e soldi su un progetto che viene malissimo. Ma, come dicono tutte le mamme, c’è sempre qualcosa da imparare dagli errori. Nel caso dei lavori fai-da-te, è solitamente di natura tecnica, nel senso che impari meglio come fare una tecnica specifica e così andrà meglio la prossima volta. In questo tipo di situazione, si capisce perché è importante fare errori. Ma quando non riesci a capire perché l’errore è successo? Che c’è da imparare?
Questo mi è successo con un progetto recente che ho fatto, il cappello a coste Exeter. A prima vista, il cappello e la sciarpa abbinata che ho fatto a maglia sembrano normali. A seconda vista, soprattutto dopo aver visto come dovrebbe essere il cappello, si capisce che c’è qualcosa che non va. Ma il peggio è che non sono riuscita a capire perché il cappello non è uscito bene. Dopo un po’, poi, mi sono resa conto perché è importante fare errori di questo genere, anche se non li capisci.
A me piacciono molto tutti quei top estivi all’uncinetto che si vedono tanto in giro. Purtroppo gran parte degli schemi che si trovano sono per modelli corti che scoprono l’ombellico e/o per quelli con delle spalline sottili, ma questi stili non fanno per me e il mio corpo non proprio in forma.
Quindi ho cercato uno schema per fare un top top estivo all’uncinetto con qualche motivo traforato su Ravelry, uno che potrei portare con una canottiera sotto, e ho trovato questo qui da Drops Design.
“Just Peachy” (ovvero Drops 82-2) è un top senza maniche con un motivo semplice traforato, con dei fori più grandi sotto il seno. Il davanti e il dietro sono praticamente uguali, con solo lo scollo più alto dietro. Vengono lavorati separatamente e poi vengono cuciti insieme alle spalle e sui fianchi.
Alla fine sono soddisfatta con il risultato finale e, una volta che ho preso il ritmo, si lavorava molto velocemente. Purtroppo non è stato tanto semplice crearlo quanto avevo immaginato grazie a diversi problemi con lo schema stesso. Ora racconto come ho fatto a modificare lo schema per farlo funzionare per il mio corpo.
Ho sempre amato fare le cose a mano, da quando ero bambina. E con il passare degli anni, imparo sempre più tecniche. Una di quelle che ho imparato relativamente recentemente è l’uncinetto, e mi sono innamorata della sua versatilità. Mi piace il fatto che si possono lavorare materiali vari, non solo la lana, e anche lavorare a partire da altri oggetti di materiali completamente diversi (ad esempio, le mie borsine all’uncinetto da retine per la frutta recuperate). Ma è anche molto divertente lavorare oggetti più tradizionali.
Il giugno scorso, uno dei knit cafè in cui partecipo, Tricò al Bistrò, ha deciso di fare un CAL (crochet along, ovvero, quando un gruppo lavora uno schema tutti quanti nello stesso periodo di tempo) per uno scialle estivo, e abbiamo deciso per questo schema per uno scialle bello di Drops che si chiama Evening Breath.
(L’ho finito l’ottobre scorso, perciò i miei capelli sono ancora un po’ corti in queste foto. Non avevo pubblicato questa recensione prima d’ora perché non mi sembrava adatto scrivere di un accessorio estivo in autunno!)
Tutti gli schemi Drops sono disegnati con un filato Drops specifico in mente, in questo caso un filato di lana e nylon con una colorazione che crea delle strisce mentre viene lavorato. Non posso immaginare l’uso di un capo di lana né di nylon in estate, figurati entrambi. Quindi ho deciso di creare delle strisce manualmente con un filato un po’ più estivo.
Ho deciso per un effetto ombre, cioè con varie tonalità dello stesso colore. La merceria aveva più varietà di colori del filato DMC Natura Just Cotton, ma non c’erano abbastanza tonalità di un colore che mi piaceva. Quindi alla fine ho deciso per un effetto a scala dei grigi, con nero, grigio scuro, grigio chiaro e bianco.
Questo scialle ha la forma classica a triangolo con un motivo a ventaglio che si ripete ad nauseam. Per creare le strisce, ho lavorato quattro giri in ogni colore fino ad arrivare alla dimensione desiderata.
Le strisce accentuano molto l’effetto a triangolo, soprattutto sul dietro.
Questo è stato il mio primo “grande” progetto all’uncinetto, prima ancora del mio Saturn Sweater, di cui ho già scritto qualche mese fa. Alla fine è stato un buon progetto per principianti perché, una volta capito il motivo, è stato piuttosto semplice da lavorare. È stato anche perfetto da portare in giro perché non era necessario contare giri o punti, quindi l’ho potuto posare e riprendere senza particolari accorgimenti. L’ho lavorato in aerei e in treni, in sale d’attesa e sulla spiaggia, e praticamente in qualunque altra situazione!
Ora ti racconto di più su questo schema per scialle all’uncinetto!
L’estate scorsa ho fatto il mio primo maglione ai ferri.
Lo so che di solito non si lavora tanto a maglia in estate, ma ho avuto l’opportunità di seguire un corso a giugno dell’anno scorso dalla mia amica Maria, una designer e maglierista esperta (la designer di questa sciarpa-bandana e di questi scaldamani che ho fatto in passato), quindi ho fatto un maglione estivo ai ferri.
Sarò onesta: non avevo mai capito bene il senso di un maglione estivo. Quando penso “estate”, penso caldo, appiccicosa, sudata. Quando penso “maglione”, penso lana calda. Nella mia mente erano due concetti assolutamente contrari.
Ma ora sto scoprendo che un maglione estivo in realtà è piuttosto comodo, almeno in primavera. (Non l’ho ancora potuto indossare in estate.) È un capo perfetto da portare in giornate calde di sole, magari passate sulla spiaggia.
Ho fatto questo maglione con lo schema Basico di Maria, con diverse personalizzazioni per le quali mi ha aiutato Maria. Si tratta di un cardigan top-down con la manica a martello. Non richiede cuciture ed è perfetto da lavorare ai ferri circolari. Uno dei dettagli opzionali è il motivo traforato sulle maniche che si vede qui sopra.
Tecnicamente, Basico non è uno schema, ma un ricetta per maglia. Una ricetta sarebbe una serie di indicazioni su come creare un oggetto a maglia secondo le tue misure, e che poi si può personalizzare in tanti modi. È un modo fantastico per permettere a chi è più abile di usare diverse tecniche e molta creatività per creare innumerevoli effetti. Ora spiego meglio.
Adoro i colori vivaci, ma a volte preferisco non vestirmi con colori troppo vivaci. Ed è per questo che il Saturn Sweater, uno schema di Linda Permann, con un corpo grigio scuro con accenti colorati, mi ha subito attirato quando cercavo un cardigan all’uncinetto su Ravelry.
Un giorno quando avevo otto o nove anni, aiutavo la mia amica migliore a scegliere gli accessori. Indossava tutto bianco e nero, quindi ho scelto orecchini bianchi e neri. Sua madre, invece, ha scelto degli orecchini fluo giganti. (Si trattavano degli anni 80. Tutti portavano cose fluo giganti.) Mi ha spiegato il concetto di spezzare colori neutrali con accessori di colori vivaci. E da allora mi piacciono molto i vestiti (o qualunque altra cosa) scuri con qualche tocco di colori accesi.
Il cardigan Saturn Sweater non solo è molto bello, ma è anche piuttosto semplice e veloce da lavorare. Ora racconto!
Hai mai notato che, quando sei una persona che crea con le mani, la gente pensa che sei capace di fare qualunque cosa? Un paio di mesi fa, un’amica mia mi ha dato un sacchetto di plastica con dentro un paio di maglioni di lana che aveva comprato ad un negozio dell’usato. Non li aveva ancora indossato neanche una volta che i suoi gatti li hanno rovinati. Mi ha chiesto di ripararli in qualunque modo possibile.
Quando sono tornata a casa e ho tolto i maglioni dalla busta… che sorpresa! Aspettavo qualche filo tirato, qualche strappo, ma mica diversi buchi grandi! Ahi!
Ma siccome la mia amica mi aveva dato libertà creativa totale di usare qualunque tecnica mi andava di usare per chiudere quei buchi, ho deciso di finalmente provare qualche tecnica di rammendo che volevo provare da diversi mesi con dei filati che avevo già.
Questa è stata la mia prima esperienza a riparare i buchi nei maglioni, e ho messo un pochino per abituarmi alle tecniche. Lo so che non sono perfetti, ma servono allo scopo e, secondo me, aggiungono molto interesse visuale a capi che sono altrimenti un po’ noiosi. Quindi fatemi dimostrare i miei rammendi colorati e scherzosi!
La mia amica Maria di Maria Modeo Handmade in Italy è una knitter, designer e insegnante bravissima. Mi ha aiutato più volte con le mie difficoltà con i ferri e sa un sacco di cose sulle arti con la lana. Ho già postato l’anno scorso sul suo pattern per uno scaldacollo in stile bandana, e posterò in primavera su un maglione estivo che ho fatto da un suo corso. Ma il primo corso di Maria che ho seguito è stato per lo schema di scaldamani a maglia Tepore.
La maggior parte degli scaldamani hanno una sporgenza, tipo un tubo, per il pollice, ma lo schema Tepore ha un’apertura semplice per il pollice che è molto più facile da lavorare, e quindi perfetto per principianti come me.
Ti ha ancora colpito la mania per fare le spille con fiori fai da te? A me, sì! Mi piace un sacco fare i fiori di stoffa perché a) di solito sono semplici e veloci da fare, e b) sono molto versatili! Li puoi cucire direttamente ai vestiti, crearne accessori per i capelli, attaccarli ai pacchi regalo, o metterci dietro uno spillo per farci una spilla con cui decorare la borsa o i vestiti! Insomma, sono divertenti!
Ogni anno a Natale finisco per ossessionarmi un po’ per qualche oggetto fatto a mano e ne faccio tanti come regali. E l’anno scorso è stato l’anno delle spille a forma di fiore! Ne ho fatto qualcuna all’uncinetto, e poi altre in feltro. Continua a leggere per saperne di più!
È iniziato così. Mio figlio aveva trovato delle retine delle cipolle che avevo messo a parte per i miei progetto di recupero, e ha deciso di usarne una per organizzare i suoi animaletti. Una genialata, ero? E quindi ho creato questi:
Eh già! Ho lavorato all’uncinetto intorno al bordo delle retine, creando anche una tracolla comoda, et… voilà: borsette per bambini!
Questi sacchetti sono davvero fantastici. Ci vuole un’oretta per crearne uno, sono costo zero (se non compri la lana a posta) e sono un regalo perfetto per bambini. Negli scorsi sei mesi circa ne ho regalato molti, di solito con delle caramelle o altro regalino piccolo dentro (perché non si può mica regalare una borsetta vuota, vero?!). Stanno comodamente sulla spalla di un bambino e sono perfetti per raccogliere i tesori sulla spiaggia, nei boschetti o in giardino perché la sabbia e la terra passano per i buchi, lasciando dietro solo quello che vale di più! E non bisogna essere esperto dell’uncinetto per farli. Basta conoscere la maglia bassa, la maglia alta, la catenella e la maglia bassissima. Vuoi scoprire come creare queste borsette con il riciclo delle retine di frutta? Allora, continua a leggere!
Ci sono davvero un sacco di bellissime idee in giro per la rete per bijoux fatti con catene. L’anno scorso ho fatto due collane con bei colori accesi di primavera, entrambe fatte da catene, ma in modi completamente diversi. Sta per arrivare la Festa della …
Non so fare tantissimo all’uncinetto (nè ai ferri), quindi è un pattern piuttosto semplice, composto di moduli collegati di una sfera imbottita e una catenella di lunghezza variabile. Puoi scegliere quanto lungo fare le catenelle, e anche quanti moduli da fare, per poter creare tanti lunghezze e effetti possibili. Sopra si vedono le tre collane che ho fatto con questo schema. Fatte da filato di cotone, è un accessorio leggero e simpatico per la primavera o l’estate!
Le palline sono sempre della stessa dimensione, ma la lunghezza della catenella tra le palline varia da collana in collana.
La prima catena finisce con un cerchietto, che si aggancia all’ultima pallina per una chiusura semplice.
Allora, che cosa fare quando hai accummulato troppe magliette vecchie, brutte, consumate, macchiate o rovinate in qualche altro modo?
Semplice! Si tagliano a strisce per fare dei bellissimi gomitoli di fettuccia di magliette, ovvero “T shirt yarn”! (Leggi come farlo in questo post di quasi cinque anni fa!)
Ci sono tanti modi simpatici per lavorare questa fettuccia riciclosa, ad esempio un tappetino da bagno a maglia morbido e spugnoso (e vorrei aggiungere il fatto che usiamo ancora moltissimo quel tappetino ed è ancora in condizioni quasi perfette nonostante il fatto che venga trattato in modo per niente delicato).
L’estate scorso, ho deciso di trasformare quella montagna di vestiti che nessuno usava più in fettuccia, e fare dei cestini di fettuccia di maglietteall’uncinetto per i miei cari negli Stati Uniti. Ma io, con la mia mente e le dita troppo attive, non ce la facevo a fare un solo tipo di cestino, oh no! Ho finito per fare quattro varianti. Qualche giorno fa ho scritto su un paio di progetti a maglia, quindi ora scrivo su questi progetti all’uncinetto!
Bene, è passata un’altra edizione della fiera italiana più grande delle arti fatte a mano, Abilmente. Purtroppo non ce l’ho fatta ad andare a Vicenza questa volta, ma mi ha fatto pensare che forse è ora che mostro il mio progetto da Abilmente Roma del novembre scorso.
Mi ero iscritta per un corso nell’atelier di maglia/uncinetto sui ferri accorciati, insegnato da Miriam di All You Knit is Love. Abbiamo usato questa tecnica per fare un simpatica mantella ai ferri, lo schema della quale si trova gratuitamente qui su Ravelry. Ho usato la lana Rainbow di Morefil, che ho comprato al momento alla fiera.
**Aggiornamento 19/01/16**: molte persone mi hanno scritto per chiedermi le istruzioni per questa mantella. Vorrei ripetere che non è uno schema che ho creato io, ma si può scaricare subito senza pagare su Ravelry.
Praticamente, con i ferri accorciati, si smette di lavorare ad un certo punto lungo il ferro, e si gira il lavoro prima di finire il ferro. Facendo così si crea una forma senza aumenti, diminuzioni o dover cucire i pezzi insieme. Nella foto sopra, puoi vedere come un lato del lavoro è decisamente più largo dell’altro. (Se vuoi imparare questa tecnica, c’è anche questo corso GRATUITO sui ferri accorciati su Craftsy*!)
Come procedono le feste? Io sono piuttosto stanca da tutte le cose di Natale e tutto il resto che sembra sempre succedere durante le feste anche se non c’entrano proprio con il Natale. Quindi faccio una pausa di una settimana circadai tutorial e ti faccio vedere invece qualche progetto mio recente. E molto di quei lavori sono stati non di cucito, ma di maglia e uncinetto.
Quando è iniziato il fresco di autunno, ci siamo resi conto che mio marito non aveva più cappelli invernali. Chissà che fine hanno fatto. Quindi mi sono messa a lavoro con Sesia Echos, un filato bellissimo di lana e alpaca biologiche. Una cosa che mi piace di questa lana è che è disponibile in più tonalità degli stessi colori, quindi ho scelto di fare strisce di marrone normale, marrone chiaro e una miscela dei due. In origine la mia idea era stata di ricreare il Voyages Beanie, che piace molto a mio marito, ma questa lana è troppo grossa per quel progetto. Dopo aver cercato un po’ su Ravelry, ho trovato il modello molto semplice Ayer’s Rock.
Stai soffrendo del tempo cupo anche nella tua parte del mondo? Con nuvole, pioggia, e vento non sembra proprio il mese di maggio. Quello che ci serve è un bel arcobaleno di colori gioiosi per rallegrarci! Venerdì scorso, ispirata del tempo brutto, ho postato la …
Quando ho cominciato ad usare Pinterest un paio di anni fa, uno dei miei primi pin era questo porta gomitoli ArtBin Yarn Drum. Non perché avevo intenzione di comprarlo, ma perché avevo una borsa gratuita che sarebbe stata perfetta per farlo in casa. Be’, sì, …
Avevo già scritto nel mio post sulle sciarpe fatte con la lana pon pon un paio di mesi fa che stavo partecipando in un knit along/crochet along su Facebook per creare due cappelli. Sono state delle italiane a creare l’evento per far imparare meglio a …
Ciao, sono Lisa! Benvenuti a Cucicucicoo, dove troverai i miglior tutorial e cartamodelli di cucito e crafting, e tanti altri progetti GRATIS di creatività! Clicca “Blog” qui sopra per tutorial per la tua creatività, oppure “Shop” per cartamodelli ecosostenibili!