Accesori di lana recuperata

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vi ricordate delle eco-spugne che ho fatto da vestiti di lana che ho inavvertitamente infeltrito? ho scritto di aver fatto qualcosa con gli avanzi di quei vestiti, ma poi sono passati quasi tre mesi e non ho più scritto il post. come dicono almeno in inglese, meglio tardi che mai! (a dire il vero, questo si potrebbe dire su praticamente tutto quello che faccio…)

per prima c’erano le maniche di questo vestitino molto simpatico di yo soy feliz. le maniche non si sono infeltriri perché sono di un misto anche sintetico. ho fatto la cosa più ovvia:

scaldagambe da bambina! (messe in posa con una zucchetta dal giardino di una amica. se no, con che altro?!)

erano leggermente banale, quindi ho usato il poco di stoffa rimasta più in alto sulle spalle (tagliato per creare un orlo regolare) per fare delle applicazioni a forma di rombo, usando un colore di contrasto per cucirle e girando la stoffa in modo che le righe andassero nel altro senso. poi ho anche aggiunto i bottoni colorati nel centro delle applicazioni.

sono molto carine, ma ancora più bello è che si possono usare anche come scaldapolsi da adulto! cioè, per me quando saranno troppo piccole per mia figlia! dopo tutto, non vorrei sprecarle! 😉

ma non abbiamo ancora finito. c’erano anche questi altri avanzi un po’ miseri.

solo per principio, ho usato ogni millimetro di stoffa per creare:

una fascietta per i capelli per una bimba piccola e una specie di fascia girocollo da donna.

la fascietta per bimbetta è stata più semplice. ho usato come base la parte elasticizzata della gonnellina infeltrita e ho cucito sopra (a mano) delle roselline e foglie. ho provato ad aggiungere delle perline, sia sulle foglie che sui fiorellini, e anche ricamando le foglie, ma non ero mai contenta del risultato, quindi alla fine l’ho lasciata così “semplice”. anche se mia figlia di 6 anni fa da modella, va su una bambina più piccola. ho cercato di far fare il modello mio figlio, a cui va bene, ma non aveva intenzione di collaborare! be’, a dire il vero, neanche sua sorella ne era molto contenta perché le stringeva!

con il resto ho fatto questa collana/collare abbellita.

non era abbastanza lunga per fare il giro del collo, quindi l’ho allungato, aggiungendo un bottone (e anche cambiando posizione di una coppia di stelline).

all’altra estremità ho fatto due fori per il bottone in modo di poter aggiustare quanto va stretto.

per il resto, c’è un fiorellino (questa volta con l’aggiunta di perline di legno all’interno) e poi ci ho disegnato sopra con la macchina da cucire usando due colori di cotone. questo pezzo funziona sia come collana/decorazione al collo che da sciarpa leggera per proteggere dal freddo. che ne pensate? a me sembra piuttosto simpatico!

4 COMMENTS

  1. it's super easy to make those rosettes. you just spiral-roll up the fabric, folding it over every so often to keep it from being just a tube of fabric. with the triangular pieces, i kept the widest part at the center so that it would stick out more in the center. then i hand sewed the back of the rosette to keep it from falling apart and then hand sewed it to whatever base it went on. it's pretty fun to manipulate the fabric until you get what you're looking for.

  2. well, instead of feeling guilty, you could a) donate any fabric or article of clothing even if stained/slightly ripped/etc to a thrift shop or goodwill, b) cut up any natural fiber fabric to use as rags around the house (we use them for dusting and for messy arts and crafts activities or in general in place of paper towels, but they can also be used for washing sinks or dishes), c) put anything else all together in a bag to use as stuffing for pillows! you don't necessarily need a sewing machine to make them!

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