Caccia alle uova fai da te

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dico sempre che i bimbi bi-culturali sono fortunati perché hanno il bello di due culture, non solo una. a pasqua, i miei figli (va be’, fin’ora mia figlia perché il maschietto è ancora troppo piccolo) hanno le uova di cioccolato come si fa in italia e poi la caccia alle uova all’americana. noi negli stati uniti abbiamo delle uova di plastica reutilizzabili che si riempiono di sorpresine prima di nascondere. di solito metto dentro delle caramelle, gli stickers, o cosine piccole che trovo a costo basso ai negozi di 1000 lire. ma questo anno non trovavo niente di interessante in questi negozi. quindi ho deciso di fare a modo mio.

per prima ho fatto la pasta da modellare fatta in casa. (scusate alcune di queste foto, scattate dopo mezzanotte mentre preparavo tutto in fretta e furia per il giorno dopo!) in passato ho sempre fatto la pasta sale semplice (una parte sale, una parte acqua e due parti farina) perché è facile e non si deve cuocere, quindi i bimbi la possono impastare. ho saputo di altre ricette per fare una pasta più liscia, ma non avevo intenzione di usare olio di vaselina (ottenuta dalla raffinazione del petrolio- yuck!). e poi ho trovato la ricetta di claudia della casa nella prateria. è funzionata benissimo! questa ricetta ha fatto un bel po’, quindi l’ho diviso in 4 parti e ho aggiunto circa 10 gocce di colori alimentari americani ad ogni parte. poi ho dovuto dividere ogni parte in altri 6 parti per farle entrare nelle uova. è ottima questa pasta e ho intenzione di farla altre mille volte!

in passato ho fatti diversi timbri riciclosi qui, qui e qui. nei commenti di questo post nella vecchia parte in inglese (che ora si trova insieme all’italiano anche se i commenti sono rimasti là) una mia amica ha consigliato di usare i polistirolo. non mi convinceva perché temevo che si potrebbe vedere i cerchietti del polistirolo. poi ho visto l’idea di usare i vassoi di polistirolo, che sono più lisci. e poi ho visto i timbri di antonella di la casa degli antuche. quindi ho fatto questi ultimi per gli ovetti. si taglia cerchi dai vassoi di polistirolo un po’ più grandi della circonferenza dei tappi di plastica (io li ho tagliati troppo piccoli e a volte scivolano dentro il tappo, tutto storti. quindi falli come ha fatto antonella, non come ho fatto io!) e si taglia il disegno con una penna o matita. una cosa ho imparato: non si deve cercare di fare subito il taglio o si rompe il polistirolo. basta disegnare e poi ricalcare leggermente fin’quando non saranno più profondi i tagli. poi si incollano i cerchi ai tappi. fantastici e riciclosi!

ho messo anche i soliti stickers che avevo già tra le mie cose per insegnare i bambini e alcune caramelle che qualcuno di gentile aveva regalato a sofia, la quale non si ricordava affatto della loro esistenza. (come sono cattiva, regalandole qualche che le era già stata regalata!)  poi ho preparato solo una decina di uova per il piccolo, mettendoci dentro dei biscottini suoi.

visto che c’era una pioggia torrenziale il giorno di pasqua, abbiamo fatto la caccia dentro la casa di un’amica nostra insieme a sua figlia. ho nascosto le 68 uova in tutta la casa e poi ho messo quelle per il piccolino tutte insieme in un posto molto facile. (e ho raccomandato alle bimbe grandi di non toccarle!) che dire, la caccia e le sorpresine sono state un grande successo!

 

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