Zuppa di porri e patate

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questo è un po’ imbarazzante. quando ero piccola, mia madre coltivava i porri nell’orto di casa e ci costringeva a mangiarli in continuazione quando erano di stagione. (come faceva con ogni cosa che coltivava. sono ancora sfregiata col ricordo di cercare di fare baratto con i miei compagni del 5° elementare nel periodo di dover mangiare gli zucchini 3 volte al giorno. ma nessuno voleva i miei biscotti agli zucchini!) e la cosa che odiavo di più era la zuppa di porri. ma poi, i gusti cambiano e ora mi piacciono tantissimo i porri (e anche gli zucchini, tipo questa ricetta…mmm!).

ho deciso di fare una zuppa di porri questo anno. ho visto queste tre ricette (uno, due e tre), ma nessuna dei tre mi ha convinta del 100%. quindi ho fatto a modo mio: molto, molto semplice. per 2-3 porzioni ho tagliato a rondelle sottili 3-4 porri e a cubettini molto piccoli 2-3 patate. li ho girati un po’ in una pentola con dell’olio di oliva fin quando i porri si sono un po’ ammorbiditi. poi ho aggiunto circa un litro di brodo vegetale caldo (usando il brodo preparato così. ma nei commenti di quel post, roby mi ha consigliato anche di fare il dado casalingo, che farò quando avrò finito il brodo congelato.) e l’ho fatto cuocere più o meno 15 minuti, ovvero abbastanza per far ammorbidire le patate. salare la zuppa con sale, shoyu (salsa di soia) e/o miso. e basta!

si potrebbe anche metterci delle carote tagliate piccole, mi sa. è buona la zuppa con del formaggio grattuggiato sopra o, in alternativa vegana, il lievito alimentare. o, come facevo per la zuppa di cipolle del ricettario il cucchiao verde, si potrebbe anche mettere la zuppa sopra le fette di pane raffermo (o freselle) in delle ciottole individuali di coccio e grattugiare sopra del emmetal e mettere nel forno abbastanza da far sciogliere il formaggio. mmmm! ho fatto questa ricetta l’altra sera, ma solo scriverci mi fa venire la voglia di farla di nuova!

 

4 commenti su “Zuppa di porri e patate”

  1. Io i porri li ho scoperti da poco, mi piace tagliarli fini fini a rondelle e saltarli appena appena in padella.

    La leek and potato soup la adoro e la mangiavo spesso sia a Londra che a Dublino, dove c'era bisogno di scaldarsi. Da quando sono in Italia non l'ho ancora fatta. Quindi, thanks for inspiring me and I'll cook it asap and I'll think about you….

    Che buone le freselle. Mia mamma e' meridionale e le compra molto spesso. Le mangiamo con tutto. L'altro giorno abbiamo fatto merenda con 2 freselle zuppe d'acqua e condite con olio, sale, pepe ed un filo di aceto. Provare per credere.

    Un bacione!
    Topogina xxx

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  2. non sapevo che le freselle fossero una cosa meridionale! quante cose dò per scontato per tipiche italiane, solo per scoprire con gli sguardi strani degli altri che si trattano di cose napoletane (o del sud in generale). tipo quando dico "cornicione" invece di "crosta" della pizza. quanto c'è da imparare da un'altra cultura! ma questo già lo sai, giusto topo?! 😉

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