Chi è Lisa?

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Vieni a conoscere Lisa, fondatrice e mente creativa di Cucicucicoo: Eco Sewing & Crafting, uno dei siti più amati del web per tutorial creativi divertenti ed unici! www.cucicucicoo.com
Eccomi in posa, come mi vedi sul sito. Un po’ più giù, vedrai la Lisa vera quotidiana.

Ciao, piacere conoscerti!

Mi chiamo Lisa Neri. Ecco la mia storia geografica: nata vicino a Los Angeles in California, cresciuta vicino a Boston in Massachusetts, laureata nello stato di New York , espatriata a Napoli. Sposata, due figli che sono la fine del mondo. Secondo la mia carta d’identità la mia professione è “insegnante”. Sai già che amo cucire e fare craft e lavorare a maglia e fare l’uncinetto e ricamare e fare praticamente qualunque cosa possibile con le mie due manine. Ma ecco sette fatti assurdi, esilaranti o almeno un po’ interessanti che scommetto che non avresti mai immaginato su di me:

1. Ho 40 anni, tra cui 30 anni di esperienza lavorativa nei campi più diversi.

Ho iniziato a consegnare i quotidiani all’età di 10 anni e più o meno nello stesso periodo ho iniziato a fare da babysitter. (Ora che sono genitore, non affiderei mai i miei figli ad una ragazzina di 10 anni!) Da quel periodo ho svolto tantissimi di quei lavori stereotipi degli studenti, tra cui la cameriera nei ristoranti, servire gelati, preparare i panini e andare porta a porta per raccogliere fondi per gruppi ecologici.

(Racconto buffo. Sono stata aggredita da un cane il mio primo giorno al lavoro per raccogliere i fondi. Stavo da sola in un quartiere benestante dove le villette erano piuttosto distanti tra loro. Mancavano parecchie ore prima dell’appuntamento con il resto del mio gruppo della zona e parliamo dell’era prima dei cellulari. Quindi ho zoppicato su una collinetta ad una casa dove solo 10 minuti prima avevano rifiutato di fare una donazione. Ho chiesto scusa per il disturbo al signore, ma mi poteva gentilmente dare un cerotto? Quando ha visto la carneficina dietro il ginocchio, mi ha messo in macchina e mi ha portato al pronto soccorso più vicino. La pelle era stata talmente massacrata che non era possibile farmi dei punti. Sono stata risarcita per una settimana con l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro perché non riuscivo a camminare. Una settimana dopo che ero tornata a lavoro, mi hanno licenziato perché sono veramente pessima a convincere la gente a darmi dei soldi. E ancora oggi non provo grande simpatia per i cani.)

Ho fatto anche qualche lavoro figo, ad esempio organizzare le vacanze per gli statunitensi in Italia, e guidare per tutto Boston in una macchina piena di videocamere e luci per MTV. Poi ho fatto diversi lavori assurdi, tipo versare birra a concerti in stadi (fa davvero ridere guardare gli ubriachi in cappelli da cowboy quando sei sobria al 100% e coperta in birra buttata per l’aria) e lavorare in uffici ad altissima sicurezza, stile bunker, con gioielli di valore di non so quanti milioni di Euro (in realtà, mi sono trovata a lavorare ben due volte in posti del genere). Ma il lavoro più assurdo che ho mai svolto è stato doppiatrice di film porno. Già. Ho usato la mia voce normale, ho finto degli accenti stranieri e ho fatto… diciamo, effetti sonori. Mi dispiace solo che non so i titoli dei film su cui ho lavorato perché sarebbe davvero divertente guardarli!

2. Mi sento un agente segreto quando viaggio.

Sono nata cittadina USA e sono diventata cittadina italiana nel 2009. I miei figli erano nati cittadini italiani e sono diventati anche cittadini USA da neonati. Quando noi quattro viaggiamo fuori dall’Europa, abbiamo in tutto sette passaporti. Un vantaggio è che possiamo scegliere la nostra cittadinanza secondo le file più corte negli aeroporti!

3. Ho una laurea completamente inutile.

Sono laureata magna cum laude da Syracuse University con una doppia laurea in Lingua, letteratura e cultura ItalianaTelevision/Radio/Cinema. Sembra perfetto per una carriera in produzione televisiva o cinematografica in Italia, vero? Forse, ma non è andato così. Dopo aver passato un semestre a studiare a Firenze nel mio penultimo anno di università, mi sono resa conto di non fregarmene minimamente dei miei studi nelle scienze delle comunicazioni, ma mancava poco a quella laurea quindi sembrava un peccato buttare via quello che avevo fatto. Quindi ho cambiato un po’ il mio percorso di studi per fare una doppia laurea in produzione TV/Cinema, ma anche qualcosa che mi interessava di più. E questo ci porta a…

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Eccomi in versione vera, non in posa. E evidentemente ho le piante dei piedi simili a delle prugne secche.

4. Sono un’insegnante di EFL (inglese come lingua straniera) completamente anticonvenzionale.

Prima di andare per la prima volta in Italia, avevo già studiato la lingua italiana in modo molto intensivo negli Stati Uniti. Leggevo letteratura classica e scrivevo saggi lunghi e complessi. Ma mi sono resa conto ben poco dopo il mio arrivo in Italia che non sapevo neanche ordinare un panino. Nonostante le mie capacità eccellenti letterari e grammaticali, non avevo capacità pratiche e non riuscivo a comunicare per la vita quotidiana.

Questa mia esperienza con la lingua straniera ha avuto un effetto profondo sul mio stile quando ho iniziato ad insegnare l’inglese agli stranieri a Boston un paio di anni dopo, e poi di nuovo da insegnante d’inglese in Italia. Insegno la grammatica quando è necessario, ma non è la mia passione. Mi focalizzo sulla comunicazione in qualche forma. Ai miei alunni chiedo solo che parlino e cerchino di farsi capire, anche se in modo sgrammaticato, e che capiscano il senso di quello che dicono gli altri, anche se non capiscono ogni parola. Non tutti sono d’accordo con questo stile didattico e faccio eccezioni, ad esempio quando devo preparare gli studenti per un esame ufficiale. Ma la mia filosofia è che la conoscenza perfetta di regole e lessico di una lingua è completamente inutile se la persona non sa usare tale conoscenza in un contesto pratico. (Ed è per questo che ho scelto di creare un tutorial pratico per un progetto vero per esercitarsi con ogni tecnica nel mio corso per principianti “Impara a Cucire a Macchina”.)

Dunque, in questi 18 anni da quando ho iniziato ad insegnare la lingua inglese, sono diventata conosciuta per la mia strategia basata sul gioco e sulla conversazione per l’acquisizione linguistica. Alzati in piedi, siediti a terra, salta, balla, muoviti! Trasforma tutto in gioco. Parla di tutto quello che succede nella propria vita. Usa tutto intorno a noi come spunto per conversazione. Parlare, ridere, domandare, ridere ancora. In questo modo gli studenti non solo imparano ad usare la lingua, ma si divertono pure!

5. Amo i gatti, i dinosauri e nuotare. (Non per forza in quell’ordine.)

Vieni a conoscere Lisa, fondatrice e mente creativa di Cucicucicoo: Eco Sewing & Crafting, uno dei siti più amati del web per tutorial creativi divertenti ed unici! www.cucicucicoo.comLa mia citazione più famosa data da quando avevo circa cinque anni: “Voglio un micio che fa miao tutto da solo”. Questo desiderio si è avverato e da allora ho sempre avuto dei gatti. Ho sempre adorato anche i dinosauri, ma non ne ho mai avuto come animale domestico. I miei figli sono ossessionati con i dinosauri e la gente pensa che io faccia finta che mi piacciano solo per loro. Non sanno che anch’io ero ugualmente ossessionata da piccola e il mio interesse per i dinosauri non si è mai estinto. (Diversamente dai dinosauri stessi.) Uno dei pochi progetti di cucito del mio periodo universitario è stato un lenzuolo da un taglio di tessuto con dinosauri che ho comprato in un negozio dell’usato.

Vieni a conoscere Lisa, fondatrice e mente creativa di Cucicucicoo: Eco Sewing & Crafting, uno dei siti più amati del web per tutorial creativi divertenti ed unici! www.cucicucicoo.comPoi il nuoto. Sono sempre stata decisamente pessima in tutti gli sport. Non riuscivo a dare un calcio al pallone. Non riuscivo a colpire la baseball con la mazza. Non riuscivo a tenere bene la racchetta di tennis. Mi massacravano nelle partite di palla avvelenata. Mi sceglievano sempre per ultima quando si formavano le squadre nelle lezioni di educazione fisica. Poi in estate 2012 ho fatto un patto con mia figlia. Non voleva fare lezione di nuoto, ma insistevo che doveva imparare almeno la sicurezza in acqua. Quindi abbiamo fatto l’accordo che anch’io mi sarei iscritta a lezioni di nuoto. Sapevo nuotare, ma non ero brava. Dopo un anno del mio corso di nuoto, mi sono resa conto di essere decentemente brava a nuoto e, ancora più importante, che mi piaceva molto. E non ho più smesso. L’estate scorsa ho partecipato alla mia prima gara di nuoto, 1 miglio (circa 1600 metri), che non è tanto ed è comunque meno di quello che faccio in una qualunque nuotata regolare in piscina, ma mi ha emozionato tantissimo. Spero di partecipare nella versione di 2 miglia della stessa gara l’estate prossima.

6. In una vita precedente, ero una musicista classica.

Vieni a conoscere Lisa, fondatrice e mente creativa di Cucicucicoo: Eco Sewing & Crafting, uno dei siti più amati del web per tutorial creativi divertenti ed unici! www.cucicucicoo.com All’inizio della quinta elementare, ho deciso di darmi a suonare il flauto traverso e ho subito eccelso. Ho imparato altri strumenti (ottavino, pianoforte, clarinetto), ma il flauto è sempre stato il mio strumento forte. Partecipavo in tanti bande, ensemble e altri gruppi e vincevo parecchie gare. Questa foto è stata scattata il giorno del mio 18° compleanno (che è stato anche il giorno della cerimonia del mio diploma dal liceo. È stata una giornata importante!) mentre mi mettevo in posa per il fotografo di un giornale locale dopo aver eseguito un concerto di Mozart per una competizione in cui avevo vinto il primo posto. Non stavo veramente suonando qui. Mi ricordo che mi chiedevo se sorridere per la foto oppure fare finta di suonare.

Ero brava, ma non mi portava gioia. Ci vuole TANTO lavoro per essere una musicista seria. Quando sono arrivata all’università e mi sono iscritta a fare lezioni private nella scuola di musica, sono rimasta inorridita quando ho visto gli studenti chiusi dentro le piccolissime sale prova senza finestre per ore e ore ogni giorno. Il mio nuovo istruttore era molto severo e insisteva che io provassi almeno due ore al giorno. Mi sono ribellata. Ho smesso entro due settimane e non ho più suonato. A volte sogno la notte di dover andare sul palco con una banda o un’orchestra, sapendo di dover suonare un assolo, e mi sento schiacciata dal senso di ansia perché sono decenni che non suono. E questo (in un senso) mi porta a:

7. Soffro di disturbi di salute mentale da 25 anni.

Ho passato anni difficili da bambina per motivi che non spiegherò ora. Ci sono altre persone nella mia famiglia che soffrono della depressione e/o ansia. La mia storia con la depressione è iniziata quando avevo circa 14-15 anni. Ho riconosciuto di avere un problema un paio di anni dopo quando ho letto per caso un articolo in una rivista sulla depressione che aveva un quiz. Ho cercato aiuto, ma non l’ho ricevuto. Dopo anni la situazione è peggiorata al punto che mia madre mi supplicava di andare da uno psicologo nel mio ultimo anno di università perché temeva una telefonata che mi ero suicidata.

Da quel periodo, quando avevo 21 anni, ho preso vari psicofarmaci, ho fatto anni di psicoterapia, e ho provato tante altre cure “alternative”. La mia tendenza è uno o due periodi depressivi forti all’anno, ciascuno che dura di solito un paio di settimane, ma a volte di più. L’ansia è sempre stata il mio tallone d’Achille, che frequentemente fa da scintilla per i miei spirali depressivi, finché non sia trovata al centro della scena in agosto 2017. Da un anno più o meno mi veniva ogni tanto qualche attacco di panico, anche se non li riconoscevo come tali. Ma quell’estate la situazione si è degenerata al disturbo d’ansia vero e proprio con diversi attacchi di panico al giorno e una paura debilitante tra essi. Praticamente, ero paralizzata e non funzionavo più. Se non hai mai avuto il dispiacere di sperimentare sulla pelle un attacco di panico, spero sinceramente che rimanga così. Bisogna sapere che l’attacco di panico vero e proprio è uno stato di terrore assoluto, spesso esacerbato dal fatto che non capisci PERCHÈ sei così terrorizzato. Ci sono anche molti sintomi fisici, tra cui convulsioni, tachicardia e nausea. Passavo diverse settimane alla volta in cui quasi non riuscivo a mangiare ed ero diventata uno straccio.

Ho intenzione di scrivere di più su queste mie battaglie prima o poi (l’ho fatto nella mia Newsletter e il mio cuore stava per esplodere con l’effusione incredibile di amore e di sostegno dai miei lettori meravigliosi), ma quello che voglio scrivere qui è che i disturbi della salute mentale, compresi la depressione e l’ansia tra tanti altri, sono MOLTO comuni, ma la cosa davvero terribile è che hanno uno stigma sociale terrificante, quindi le persone spesso non ne voglio sentire né parlare, né cercare aiuto, e nemmeno ammettere che ci possa essere un problema. Sono anche invisibili, quindi spesso non si notano o vengono sottovalutati.

Ti prego, se pensi di forse soffrire dalla depressione o dall’ansia, o da qualunque altro disturbo emotivo, TI PREGO di parlarne con una persona fidata e di cercare aiuto professionale. Se non senti di poterlo fare tu (conosco bene lo stato di depressione profondo in cui non ti importerebbe minimamente se dovessi sciogliere e scomparire tra le fessure nel pavimento, quindi figuriamoci se potessi trovare la forza per cercare un terapista), chiedi a qualcuno che ti vuole bene di farlo per te. Per favore. Se non altro, fallo per me, perché mi spezza il cuore ogni volta che sento di una persona che soffre in silenzio. Sul serio. Se hai bisogno di una persona comprensiva, puoi scrivere anche a me ([email protected]).

È un piacere conoscerti!

Aspetta un attimo! Non ci possiamo conoscere se non mi dici qualcosa di te! Vorrei tanto sentire come hai scoperto Cucicucicoo, se abbiamo qualcosa in comune, o qualunque racconto divertente/assurdo/interessante che hai da dirmi! Mandami una mail[email protected] in modo che possiamo finire di presentarci!

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