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Ho iniziato a lavorare su questo post una decina di giorni fa, quando si cominciava a chiudere proprio tutto qui in Italia per l’emergenza santitaria, e le persone in altre parti del mondo iniziavano a preoccuparsi. I miei amici negli Stati Uniti e in altri paesi anglofoni mi raccontavano degli assalti alla carta igienica nei supermercati e il panico risultante per gli scaffali vuoti. Quindi mi è sembrato il momento giusto per scrivere di qualcosa di controverso, ma comunque molto interessante: la carta igienica lavabile fai da te.

Da allora, l’emergenza negli Stati Uniti è aumentata e vedo un sacco di foto di scaffali vuoti dove normalmente c’è la carta igienica.

Se mi segui, saprai che sono una grandissima sostsenitrice di praticamente ogni tipo di prodotto riutilizzabile immaginabile che funziona da alternativa ai prodotti usa e getta. (Un modo interessante di esprimerlo, visto che in realtà quelli usa e getta erano in origine alternativi a prodotti classici riutilizzabili, non vice versa.)

Ho creato Cucicucicoo nel lontano 2009 per scrivere dei pannolini ed assorbenti lavabili e anche altri prodotti riutilizzabili. (Leggi qui per sapere le origini di questo sito e anche il significato di “cucicucicoo”!) Dopo qualche anno ho iniziato a realizzare dei cartamodelli e tutorial per aiutare anche gli altri a convertirsi al mondo dei lavabili:
- assorbenti mestruali
- pannolini lavabili (attualmente sto lavorando sul cartamodello, un progetto molto grande!)
- salviette lavabili per il cambio bebè
- coppette assorbilatte lavabili
- wet bags (borse di stoffa impermeabile, utili quando si usano i prodotti lavabili fuori casa)
- dischetti struccanti lavabili (questo tutorial è un bonus compeso nel cartamodello per le salviette lavabili)
- tovaglioli e fazzoletti lavabili (altri due tutorial che ho intenzione di creare!)
- sacchetti riutilizabili per frutta e verdura
- borse riutilizzabili per la spesa (ce ne sono diverse su questo sito, ad esempio la shopper realizzata da un ombrello, la borsa senza sprechi da un lenzuolo e la borsa shopper da una maglietta senza cucire)
- furoshiki (stoffa riutilizzabile con cui fare pacchi regalo)

Quindi ha senso che io scriva sulla carta igienica lavabile fai da te ora che c’è tanta preoccupazione per le scorte di carta igienca.
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Guarda questo video oppure continua a leggere per sapere perché dovesti considerare l’uso di questo prodotto lavabile, come realizzarlo presto, senza fatica e GRATIS ora in casa, e come lavarlo!
Praticamente, la carta igienica lavabile è un pezzo di stoffa con cui si pulisce il sedere, dopodiché si lava e si usa ancora, volta dopo volta. Semplice.
Tante persone sembrano quasi offendersi all’idea, non ho capito bene perché. In realtà, c’è tanta gente che sceglie “family cloth”, cioè “stoffa per la famiglia”, ovvero quando tutta un nucleo familiare usare la carta igienica lavabile per motivi ideologici e/o di salute.

Allora, quali sono questi motivi così convincenti? Eccone qualcuno:
- La carta igienica contiene sostanze chimiche. Migliaia di sostanze chimiche. Quella più di nota è la candeggina a base di cloro. Quella roba fa male al corpo. Fa un Google e vedrai.
- La carta igienica è fatta dagli alberi. E la usi una sola volta. Insomma, uno spreco. Qualunque tipo di prodotto lavabile, invece, è riutilizzabile. E se recuperi qualche stoffa per realizzarla, come ti mostro in un attimo, non userai proprio materiali nuovi!
- L’autosufficienza è favolosa! Hai idea quant’è bello non essere legata ad un negozio per certi prodotti? Hai presente quando ti rendi conto a mezzanotte che non hai più pannolini o assorbenti e devi trovare qualche negozio aperto per comprarli? Quando usi i prodotti riutilizzabili, non ti succede più! E se non si trova più la carta igienica in tutta la tua città, tu sarai tranquilla mentre tutti gli altri vanno in panico.

Sarò onesta: ho provato la carta igienica lavabile fai da te solo per un po’ quando usavo i pannolini lavabili con mio figlio, ma mio marito era rivoltato e non ne voleva proprio sapere, e quindi ho smesso. Ma uso altri prodotti lavabili da 13 anni, nonostante le obiezioni degli altri, quindi sta a sentirmi un attimo .
Non dico che devi per forza convertirti alla carta igienica riutilizzabile in modo permanente, a meno che non ti vada di farlo — e complimenti!! Ti chiedo solo di prendere l’idea in considerazione nel caso tu non trova neanche un rotolo monouso da nessuna parte nella tua provincia. Hai un’alternativa all’uso della mano, o qualche altra soluzione poco igienica, per pulirti il culo sporco.
E, siccome non possiamo neanche uscire da casa in queste settimane, ti faccio vedere come realizzare la carta igienica lavabile fai da te GRATIS con quello che si può trovare in casa, e senza cucire! Oh sì! Iniziamo!
Stampa queste istruzioni!
Scorri fino alla fine di questo post e clicca “Print”.
Occorrente:

- stoffa
- forbici
- righello
- pennarello indelebile* (opzionale)
I dettagli. Consiglio l’uso della stoffa di jersey (maglina) perché non si sfilaccia in lavatrice. I miei preferiti sono lenzuola e magliette vecchie di cotone. Ma sentiti libera di usare qualunque tessuto di fibre naturali (cotone, lino, bambù, ecc). Le fibre sintetiche non assorbono ed è consigliabile non strofinare la plastica contro le tue parti intime.
Potresti acquistare la stoffa in un negozio (in questo caso, consiglio la flanella di cotone al 100%), ma al momento in cui scrivo questo tutorial, non possiamo uscire da casa e i negozi sono chiusi, quindi non hai scelto che usare quello che già hai in casa. Così puoi riutilizzare vestiti vecchi, strappati, macchiati. Non devono essere belli, perché si sporcheranno subito.
Per quanto riguardano le forbici, usa le forbici da sarto* affilate, oppure un taglierino rotante*, base di taglio* e righello da patchwork* se ce li hai. Altrimenti, usa le forbici più affiliate che hai.
Realizzare carta igienica lavabile fai da te

1. Se usi le T-shirt, taglia lungo le cuciture laterali (mostrate con le frecce) per aprire la stoffa. Togli anche le maniche, e taglia lungo le loro cuciture inferiori per aprirle.
Taglia e scarta eventuali parti stampate plasticose, come quella della Pantera Rosa qui sopra.

2. Stendi la stoffa. (In queste immagini, un lenzuolo recuperato di jersey.) Taglia un rettangolo.
Puoi usare un righello e un pennarello indelebile* per segnare il bordo, oppure creare un template di cartone intorno a cui disegnare/tagliare. Altrimenti puoi tagliare ad occhio, che è più semplice con la stoffa a strisce. Comunque, non è importante che vengano tagliati perfettamente.

Consiglio o un quadrato 15 x 15 cm oppure un rettangolo doppio, 15 x 30 cm che puoi piegare a metà quando si usa per assorbire di più e anche proteggere meglio la mano.

Ho già detto che preferisco il jersey (maglina) perché non si sfilaccia, ma puoi comunque usare anche altri tessuti, ad esempio, come si vede qui sopra, lenzuola normali di cotone o asciugamani. Ma ti avverto che potrebbero sfilacciarsi in lavatrice.
Puoi semplicemente ignorare le parti sfiliacciate, ma consiglio invece di cucire il punto zigzag o overlock lungo i bordi tagliati prima di lavarli, oppure di fare i tagli con le forbici tagliacampioni*, le forbici zigzag per tessuti, che riducono lo sfilacciamento.

Consiglio di tagliare circa 50-100 pezzi in modo da non doverli lavare troppo spesso. Potresti sempre farne di più se servono. Se hai una famiglia numerosa, forse te ne serviranno di più.
Come usare la carta igienica lavabile

Ora che hai preparato tutti questi quadrati di carta igienica lavabile fai da te, usiamoli! Alcune persone mettono degli automatici di plastica sui lati corti dei pezzi per poterli attaccarli per formare una striscia lunga che si può arrotolare e mettere sul portarotolo. A me non piace questo modo perché significa più plastica, più soldi e più tempo, sia per realizzarli che per usarli. (Sul serio, chi ha il tempo per attaccare un miliardo di pezzetti di stoffa?)
Per quel poco di tempo che ho usato la carta igienica lavabile fai da te, tenevo i pezzi in un piccolo cestino in bagno. Potresti anche metterli in una sacca di stoffa con un cordoncino che si appende dal portarotolo, oppure tenerli nel mobiletto del bagno. Fa quello che ti è più comodo.
Quando fai la pipì, basta asciugarti con un quadrato di stoffa asciutto. Semplice, no?
Quando fai la cacca, puoi usare la stoffa asciutta oppure la puoi bagnare nel lavandino prima di pulirti, e poi usare un altro pezzo asciutto per asciugarti. Alcune persone usano una soluzione per salviette per bambini piccoli, ma quando usavo i pannolini lavabili per i miei figlia non mi sembrava così utile e alla fine usavo l’acqua normale del rubinetto. Un’altra possibilità è tenere una bottiglietta spray con dell’acqua vicino al gabinetto e spruzzarti prima di pulirti. Vedi quello che funziona meglio per te.
Come lavare la carta igienica lavabile
Quando hai finito di pulirti, butta la stoffa sporca in un secchio come questo.

Molte persone si preoccupano della puzza. Ricorda che la carta igienica di stoffa è completamente diversa dai pannolini lavabili. I bambini piccoli fanno tutta la cacca e la pipì DENTRO il pannolino, quindi ovviamente puzzano. Ma noi adulti autosufficienti facciamo tutto nella tazza, quindi finisce poca roba sulla stoffa e puzza poco. Ma consiglio comunque di usare un secchio come il mio, con delle parti che chiudono bene ai lati, in modo da contenere eventuali puzze.
Alcuni mettono dell’acqua nel secchio, pensando che aiuti a togliere lo sporco, ma te lo sconsiglio. In realtà puzza di più così ed è più faticoso pulire tutto dopo.
Quando il secchio è più o meno pieno, oppure dopo 2-3 giorni, butta tutto in lavatrice. Lavali da soli, non con il resto del bucato. Usa il solito detersivo e aggiungi dell’aceto bianco per disinfettare e togliere un po’ di puzza. Usa un ciclo di lavaggio lungo e CALDO con un prelavaggio. Puoi stendere i pezzi ad asciugare oppure metterli in asciugatrice, che è consigliabile perché il caldo forte uccide altri germi. Poi mettili nel cestino o dove vuoi in bagno, pronti per il prossimo uso! Non bisogna né stirarli né piegarli.
Può sembrare un sacco di lavoro, ma in realtà è semplice dopo che ti sarai abituata al cambiamento delle abitudini.

Ci sono delle persone che sostengono che il danno all’ambiente causato da quei lavaggi in lavatrice in più è peggio del bene fatto dall’uso della carta igienica lavabile. Mentre non sarei assolutamente d’accordo nel caso di prodotti come i pannolini o gli assorbenti usa e getta (perché sono davvero pieni di plastica e roba chimica terribile che hanno un effetto orribile sul corpo e sull’ambiente – leggi qui come sono dannosi i pannolini usa e getta), non ho le prove scientifiche per cui la carta igienica lavabile è meglio per l’ambiente rispetto a quella veramente di carta. Io credo che lo sia, ma non potrei giurarci.
In un modo o nell’altro, nel pubblicare questo tutorial volevo solo mostrarti un’alternativa per pulirti il sedere nel caso che tu, per scelta o no, non abbia della carta igienica usa e getta in casa. Sta a te decidere se è la scelta migliore per te o no!
E ricorda che non dev’essere per forza una scelta permanente! Puoi provare la carta igienica ecologica e lavabile, e vedere come va. Forse sarà solo un’alternativa d’emergenza in queste settimane buie in cui non si trova nemmeno un rotolo monouso. Ma chissà… forse diventerai una convertita alla carta igienica lavabile! Non saprai mai se non ci provi mai!
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Realizzare carta igienica lavabile fai da te GRATIS!
Come realizzare carta igienica lavabile fai da te spreco e costo zero! Riciclosa e gratis con stoffe recuperate in casa, come Tshirt e lenzuola, perfetta per emergenze ma non solo!
Materials
- Stoffa, preferibilmente lenzuola o T-shirt di jersey recuperate (vanno bene anche altri tessuti di fibre naturali)
Tools
Instructions

Consiglio l'uso della stoffa di jersey (maglina) perché non si sfilaccia in lavatrice. I miei preferiti sono lenzuola e magliette vecchie di cotone. Ma sentiti libera di usare qualunque tessuto di fibre naturali (cotone, lino, bambù, ecc). Le fibre sintetiche non assorbono ed è consigliabile non strofinare la plastica contro le tue parti intime.
Potresti acquistare la stoffa in un negozio (in questo caso, consiglio la flanella di cotone al 100%), ma al momento in cui scrivo questo tutorial, non possiamo uscire da casa e i negozi sono chiusi, quindi non hai scelto che usare quello che già hai in casa. Così puoi riutilizzare vestiti vecchi, strappati, macchiati. Non devono essere belli, perché si sporcheranno subito.

- Se usi le T-shirt, taglia lungo le cuciture laterali (mostrate con le frecce) per aprire la stoffa. Togli anche le maniche, e taglia lungo le loro cuciture inferiori per aprirle.
- Taglia e scarta eventuali parti stampate plasticose, come quella della Pantera Rosa qui sopra.
- Stendi la stoffa. (In queste immagini, un lenzuolo recuperato di jersey.) Taglia un rettangolo.
- Puoi usare un righello e un pennarello indelebile* per segnare il bordo, oppure creare un template di cartone intorno a cui disegnare/tagliare. Altrimenti puoi tagliare ad occhio, che è più semplice con la stoffa a strisce. Comunque, non è importante che vengano tagliati perfettamente. Consiglio o un quadrato 15 x 15 cm oppure un rettangolo doppio, 15 x 30 cm che puoi piegare a metà quando si usa per assorbire di più e anche proteggere meglio la mano.
Ho già detto che preferisco il jersey (maglina) perché non si sfilaccia, ma puoi comunque usare anche altri tessuti, ad esempio, come si vede qui sopra, lenzuola normali di cotone o asciugamani. Ma ti avverto che potrebbero sfilacciarsi in lavatrice. Puoi semplicemente ignorare le parti sfiliacciate, ma consiglio invece
di cucire il punto zigzag o overlock lungo i bordi tagliati prima di lavarli, oppure di fare i tagli con le forbici tagliacampioni, le forbici zigzag per tessuti, che riducono lo sfilacciamento.
Consiglio di tagliare circa 50-100 pezzi in modo da non
doverli lavare troppo spesso. Potresti sempre farne di più se servono.
Se hai una famiglia numerosa, forse te ne serviranno di più.
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Come lavare la carta igienica lavabile
Lavare e prendersi cura della carta igienica lavabile è molto più semplice di quanto si pensa!
Materials
- Detersivo per il bucato
- Aceto bianco
Tools
- Lavatrice
Instructions
Come usare la carta igienica lavabile

Tieni i pezzi di carta igienica lavabili in un cestino nel bagno, oppure dentro una sacca con cordoncino appeso al portarotolo o dentro il mobiletto del bagno.
Quando fai la pipì, basta asciugarti con un quadrato di stoffa asciutto. Semplice, no?
Quando fai la cacca, puoi usare la stoffa asciutta oppure la puoi bagnare nel lavandino prima di pulirti, e poi usare un altro pezzo asciutto per asciugarti. Alcune persone usano una soluzione per salviette per bambini piccoli, ma quando usavo i pannolini lavabili per i miei figlia non mi sembrava così utile e alla fine usavo l'acqua normale del rubinetto. Un’altra possibilità è tenere una bottiglietta spray con dell’acqua vicino al gabinetto e spruzzarti prima di pulirti. Vedi quello che funziona meglio per te.
Come lavare la carta igienica lavabile

Quando hai finito di pulirti, butta la stoffa sporca in un secchio come questo. Alcune persone mettono dell’acqua nel secchio, pensando che aiuti a togliere lo sporco, ma te lo sconsiglio. In realtà puzza di più così ed è più faticoso pulire tutto dopo.
Quando il secchio è più o meno pieno, oppure dopo 2-3 giorni, butta tutto in lavatrice. Lavali da soli, non con il resto del bucato. Usa il solito detersivo e aggiungi dell’aceto bianco per disinfettare e togliere un po’ di puzza. Usa un ciclo di lavaggio lungo e CALDO con un prelavaggio. Puoi stendere i pezzi ad asciugare oppure metterli in asciugatrice, che è consigliabile perché il caldo forte uccide altri germi. Poi mettili nel cestino o dove vuoi in bagno, pronti per il prossimo uso! Non bisogna né stirarli né piegarli.













Finally, it’s time has come. Sadly all it is taken is panic buying. for some. My Grandmother would have snorted in disgust with the toilet paper thing. She always did use cloth – I admit I thought the idea yucky, just yucky as a teenager.. But I have some faded thrift material and the yucky is no longer a factor! You and those around you stay safe.
Zuzanna in northern Canada
Our grandmothers were so wise, right, Zuzanna? Today’s generations are so pampered at just using and throwing away and don’t even realize that these commodities are really very recent and that people have done without for millennia. And the thing is, once you get beyond the “ick” potential, you realize how much better the old ways often were. Like when I have to blow my nose with a regular tissue, it drives me nuts how it disintegrates in my hands and sticks to my nose. Yuck! Cloth hankies never do that! You stay safe, too!!
So glad you’re sharing this. I’ve used cloth tp before and am about to start again. I kept a small enamelware bin with lid that looked like a tiny old fashioned diaper pail for used ones. It was easy to clean out so nothing ever smelled like plastic bins might. If people are very squeamish, just save the paper TP for poo and use the cloth for peeing.
Why am I not surprised that you’ve cloth TPed before, Allison? That’s awesome and your tip about using an enamelware container makes perfect sense! Thanks for the ideas!
I got a bidet and started using cloth TP about 4 years ago. Now when I have to use toilet paper in public bathrooms I just do not feel clean. I won’t go back to using TP at my house but I do have some for my son (who refuses to use the bidet or cloth). An easy method is to use old clean washcloths and throw them in a basket until wash day. They don’t stink at all. Just wash them on hot and it’s no different than washing and re-wearing your underwear.
That’s fabulous, Mea! Here in Italy every bathroom has a bidet. It took a while to get used to it, but now I’m like you when I go to the US: I feel gross and dirty! Using old washcloths is a great idea, too!
Apparently my windows 10 system with Brave Browser will not print this page up no matter whether I use the online print function or I highlight and click print. This is not helpful. Is there something I’m doing wrong?
Thank you for the article. I will bookmark it so that I can return to it in the future.
So sorry you’re having problems printing, Gregory! Actually, there are two separate parts to print out in this post (normally there’s just one): one for making the cloth toilet paper and another for washing and caring for it. What you have to do is to go to the top of the long box and click “Print” under the title of the box. It doesn’t print out the whole blog post, but the excerpt in that long box, which I’ve made more concise and compact for printing.
I don’t use Brave or Windows 10, so unfortunately I can’t tell if it’s a compatibility issue. Sorry!! But I’m glad that you found the article useful! 🙂
Ma no dai! La carta igienica lavabile non l’avevo mai sentita!
Un abbraccio
Maria
Invece sì! E perché no? Sono sempre le stesse motivazioni per farlo: salute, ambiente, soldi! 🙂 Spero tutto bene!
Salve concordo con ogni motivo di qui letto ed ascoltato. Da anni ho optato per un water a bidet, dove io e la mia famiglia dopo ogni escremento fisiologico ci laviamo ed asciughiamo con delle stoffe da me cucite con vari materiali, tra cui vecchi asciugamani in spugna , tipo “manopole” che poi laviamo con calma.Gran risparmio di tempo, massimo igiene della persona ed il tutto sempre nel rispetto di un impatto meno invadente sul pianeta che ci ospita. Fuori casa si usano come in casa ma portando noi nei vari servizi igenici acqua in piccoli contenitori di riciciclo.
Wow, fantastico, Lella! Sembra una soluzione perfetta quella che hai ideata a casa tua! Davvero, non solo risparmio di soldi, ma molto più igienico! Complimenti!!
Grazie opto per ogni azione atta al recuperare, trasformare, riusare ogni oggetto in famiglia posseduto in ogni campo .Per i miei nipotini ( come feci per i miei numerosi figli) ho sempre cucito “pannolini lavabili e mai speso denaro , persino le loro “salviette inumidite” da portare sempre fuori casa sono da me state ideate con “ritagli di avanzi di stoffe ” di vestiario ormai logoro , messe piegate in modo particolare , ed imbevute (inumidite) di acqua bollita, glicerina vegetale ed oli da me preparati .Se si vuole ci si diletta, diverte e si vive con più coscienza.
Concordo pienamente!
Grazie ho imparato da autodidatta a cucire a macchina e seguo i suoi tutorial gratis a me utili. Ho un modello base comperato con risparmi di centesimi su centesimi presso un “mercatino dell’usato” e con molta stoffa che mi hanno donato e vecchio vestiario da noi strausato e modificato a mano, ho intenzione di creare una coperta calda per l’inverno da me molto freddo tra i monti. Come imbottitura interna metterò uno strato di vecchio lenzuolo matrimoniale caldo ma troppo usurato e non getterò via nulla……..Tutto si trasforma se vogliamo e nulla distrugge. Controllo se lei ha postato qualcosa di simile Grazie
No, mi dispiace, al momento non ho un tutorial così, ma è una buon’idea recuperare tessili usurati in questo modo!
Ok la ringrazio comunque e penso che un giorno lei ne posterà dal momento che vede gli oggetti come me.Grazie felice proseguo di vita!
Thank you for your article. The problem is not the lack of supplyof toilet tissue as much as it is panic buying and hoarding. I always keep about a month’s supply in the house and then purchase when low. Reasonable. I do hope you and your family are able to stay well. Take care of yourself.
Oh, yes, Dianne, of course this is true, and the reason why there isn’t any TP in stores is because of that. However if factories are closed, or any part of the whole chain that gets toilet paper into our homes is interrupted, the result is still the same!
We’re doing fine, thanks! I hope you are too!! <3
Purtroppo siamo abituati a scandalizzarci delle vecchie abitudini ma pronti ad accettare atteggiamenti e modi di fare riprovevoli che ci fanno sentire alla moda.Continua così.
DanielaB
Wow, Daniela, ben detto! Anzi, benissimo!! Troppo spesso si scandalizza per le cose sbagliate!!
Ottima idea, io ho usato pannolini lavabili per mio figlio ( gli stessi che mettevano a me da piccola ) e non avevo pensato alla carta igienica, per non andare in panico nel caso il negozio ne sia sprovvisto 😉 Pero’ sinceramente non sarebbe stato il mio primo pensiero di acquisto in questo periodo. grazie 🙂
Che bello, Caterina, che hai potuto usare gli stessi pannolini per tuo figlio! Io ho un mio vecchio pannolino che uso per asciugarmi gli occhiali dopo che li lavo. Non c’è nient’altro di più morbido!
I think I’d be using some bleach (assuming you can find any) in the wash instead of, or in addition to the vinegar. Don’t want the next load of clothes picking up any living fecal bacteria. I also think it’s time for the husbands take turns do the wash on ‘family cloth’ wash day. No reason the wife should always get the (literally) shitty end of things 🙂
Haha! James, that’s awesome! It’s true, though. Although I think in my case it’s because I’ve always been the one insisting on using washables when my husband would’ve much preferred to use disposables, so it’s already a lot if I can get him to use them. Trying to get him to do the washing would probably push him over the edge!
DANGER: Please DO NOT COMBINE BLEACH AND VINEGAR! The combination will produce a hazardous chlorine gas. https://www.goodhousekeeping.com/home/cleaning/tips/a32773/cleaning-products-never-mix/
Thyme and oregano essential oils can be safely used on fabric and skin (mixed in a carrier oil or glycerin), as these two herbs are natural disinfectants.
Here’s to healthy, natural families!
Thanks for this tip, Amy! I didn’t know that about vinegar and bleach. I have also heard about thyme and oregano oils, as well as tea tree oil. Any ideas of how much to use and in how much glycerin or carrier oil?
Hi Lisa, For an all-purpose base:
~3 parts witch hazel (anti-microbial, astringent, & anti-inflammatory)
~1 part glycerin
~Approx. 10 drops essential oils per tablespoon of witch hazel.
Other outstanding essential oils for cleaning are frankincense, peppermint, cinnamon bark, sweet orange, lemon, and juniper berry.
Modifications: add a bit of vodka for a spray; more glycerin for a hand sanitizer; castille soap for washing.
Precautions: Because essential oils are highly concentrated, please research and use care. Some chemical types of thyme oil are considered a “hot oil” and so not kid safe, but I use wipes made from thymol, which are kid and pet safe, as well as wonderfully effective (though a little too harsh for the paint on my walls). Lemon oil corrodes plastic, so the tubing in spray bottles will likely disintegrate.
I hope this helps! Thank you for all your good work!
Amy
Oh wow, Amy! This is amazing information! Thank you so much for this!
You’re very welcome.:)
Thank you for NOT doing another article on how to make a face mask, which would only be useful for a short time while your idea can be a permanent change for the better. Sadly, my husband would never use cloth wipes unless it was impossible to get toilet paper so I’m going to keep this excellent article in mind if that happens, then I can talk him into installing a bidet.
For a long time, I’ve been using old rags for cleaning up kitchen messes and general house cleaning which work better than buying and using expensive paper towels that disintegrate and leave lint behind.
I always used cloth diapers and wash cloths instead of disposable diapers and disposable wipes for our children and that’s what I’m happy to say they’re also using for our grandbabies.
Keep up your good work!
Warm regards from Florida,
MaryJo
My husband is the same, MaryJo! I also insist on using old rags for cleaning up and washing a lot of things, and they’re perfect! (Actually, that’s another post on my to-do list! So easy, but most people don’t even think of it or consider it!) And awesome that your children are using cloth for their children, too!! I love hearing things like that!
I thought this idea was weird, but wanted to give it a try, as we are running low on t.p., and can’t find it at any local stores right now. Being out of work for the time being and home all day, I find I am using quite a bit up. So, I cut up two cotton t-shirts, put the pieces in a cute basket, and put a cute lidded container in the corner behind the toilet. I only use this for peeing (don’t think I’ll ever do for poo), and so far it’s been absolutely fine. My squares are about 6”x 6”, but I wanted to use as much of the shirts as possible, so some are smaller. I just fold them a bit. I’m washing my first load today, soaking in a small bucket with vinegar water first. Honestly, as weird as I thought this was, after one week I don’t know why this isn’t more common! So easy, not gross at all, and I feel good about all that paper I’m not wasting. Im not at the point where I’ll tell my friends yet, but it seems the stigma associated with this is really unwarranted. I have a feeling I’ll continue this even when paper supplies return to normal.
Oh, Kasia, that’s awesome! I’m so happy to hear that you’re realizing that it’s actually so much easier than it sounds and not gross at all! Using this method just for pee is totally fine, as every little bit helps reduce the use of disposable TP. And yes! Why is there such a stigma attached to cloth TP? It’s bizarre. I guess it’s just our way of pretending like we don’t do our stuff, or something, who knows. Thanks for letting me know how it’s been for you!
Amanda, I just found your site and just love it! When I was young and began menstruating, my Mom [who recently passed away at 101-1/2 years of wisdom] made me use cloth menstrual pads, because that is what they did in the “old country” and we didn’t have much money. She had a little pail that I would put them in and she would wash them every other day. I was mortified that I had to use them! This was the late 50’s. All my friends had disposable pads. Now, I think how resourceful she was. Though I no longer have to depend on the pads, my husband and I had recently been discussing the use of cloth wipes, but didn’t know how to approach them. This is so timely, approachable and so do-able! Thank you.
Helen, my mother was similar, making me do things that I hated, but out of financial necessity, and only now as an adult can I appreciate not only the sacrifices she made, but the fact that many of those things were better for me and are things that I now choose to do myself! It’s funny how our perception of things changes!
i make this one to, reusable toilet roll and i sell it to my chinese, indian friends. Bucause muslim didnt use that, we just use water and wipe with clean towel.
Thank you for this good writing and i will write mine in hijoclothpad.wordpress.com
feel free to read my blog too. I am cloth pad maker from Malaysia and i also make another essentials item with CLOTH.
I didn’t know that muslims don’t use toilet paper! How interesting!
Not only Muslims do not use paper. Everywhere in middle east and in Asia, people do not use paper. Because they wash themselves after toilet. And they are really shocked about the western lack of cleanliness as they think about the way we spread, oups sorry, we wipe away the filth.
I didn’t know that! And yes, even though I was born and raised in the States, after nearly 20 years in Italy, I hate not having a bidet when I go visit the United States!
I read this because we had been using ‘cloth wipes’, as we call them, occasionally for a few years now, just to be prepared in an emergency, and I always wondered how I could do it better. But this is basically what I do! I just tear up any old t-shirts (I usually cut the short sleeve off intact if it is big enough: makes a nice double cloth). We put the dirty cloths in a small plastic bucket with a lid with water and Borax in it (Borax and water is what I learned from my mother-in-law when I used cloth diapers). When the basket of clean cloths is almost empty, I empty the dirty bucket into the washing machine, add a little detergent and bleach and do a small load with hot water. Then I add my normal bleach load (towels, socks, underwear) with the cloths to give them a second wash. As for the bucket, it’s pretty easy to wash it out with a little bleach water and refill it with a handful of Borax and water, about 2/3 full. I admit, I have always folded the cloths, but I may try just putting them in the container unfolded and see how it goes (we use an old wet wipes container, but a basket would be nicer). Thanks for the boost of confidence! (This did give me an idea as to an ideal size to cut them, thanks for that too.)
I also must agree with Amy, above, NEVER MIX BLEACH AND VINEGAR!! It produces dangerous fumes!! (The bleach disinfects well enough anyway with out the vinegar!)
Thank you so much for your valuable experinece, Valerie! It sounds like you have a great system going that works great for you!
And also thank you for your input about bleach and vinegar! This is VERY good to know!!
Thanks so much for this tutorial. I was going to try to sew something up but I will just use your method of cutting. I won’t be using for #2 though. I too used cloth diapers but that was decades ago. I’m trying to use what I have on hand (old t-shirts). Thanks again
That’s great, Shannon! Plenty of people use cloth TP only for #1. Every little bit is a help to the environment!
The very best for your skin, for forests, for more simplicity, is to use water. With a bidet or a bum gun, you wash your delicate part and feel clean after. Put soap near your bum gun.
Instead when you use paper or cloth to wipe away, you just spread the filth, and you will have to wash anyway in order to clean yourself. Plus the laundry thing. More laundry soap and water.
The bum gun wash away what has to be removed, your fingers help with soap (BTW when using paper do you really think your fingers don’t risk contamination?), and you wash your hands after as usual. That is the most ecological and economical way, and it is respectful of your delicate skin.
I was a big fan of bidet, and now I live in Asia where every toilet has a bum gun and I can tell you that this is the very best.
So now reusable cloth is already a step towards something more sustainable, and less harmful for the shin.
Yes, I agree with this! Here in Italy everyone has bidets, but we still use toilet paper anyway. But the bum gun is definitely most convenient.
Ma che schifo, a casa non avete acqua e spugnette? Non dico doccino ma un bidet..
Be’, non userei la parola “schifo” per un evento biologico che facciamo tutti. La maggior parte delle persone nel mondo non hanno un bidet perchè esistono in pochi paesi. E anche chi ha il bidet, di solito usa anche la carta igienica. è una scelta personale!
This is what I do at my place. My partner also does it at her place, and so do two of my best friends! In my circle it’s just seen as normal!
I cut up an old towel, and stitched around the outside of the pieces so it doesn’t fray. The towel is soft and absorbent. I actually toss the used cloths in an open basket beside the toilet with lots of air flow .. I find there is no ordour this way, and I let them pile up for 2 weeks at a time! Then I wash as normal. I don’t bother with bleach or vinegar, I have never had a problem with smell or cleanliness. The whole thing is so low effort!
Having lived in places where logging is ruing old-growth forests that are cherished by indigenous people, I am happy to take this small action to reduce the amount of trees being cut down. I don’t mind saving the money for TP either!
That’s fabulous! I love hearing that there are circles where this is the norm, because that’s really how it should be! Using an old towel is also a great idea! Thanks for your comment!
I read your entire article, whatever you said and tried to explain, really Woww
All revolutions start small…. I can’t wait for people to get real! Can you imagine, say, a Viking warrior refusing to poo because there was no Charmin for him to wipe his bum? When I was a child my family was poor. My Mum couldn’t waste a penny on unnecessary items such as toilet paper, we used newspaper. We also did not use washing up liquid, we used soap powder. I am not a child of the great depression, I was born in the mid 50s. My Mum however was a child of the great depression. She also lived through the 2nd world war, not out in the countryside but in London’s east end. Thanks to my Mums frugality and common sense me and my 6 siblings never went hungry. Priorities guys, priorities.
Eileen, that image of the viking is just perfect! Haha! I love the story of your Mum’s frugal ways. My mother was also very frugal, which I didn’t like as a kid, but as a single mother, she sent all three of her children to university that way. I totally agree that frugality and common sense tend to be lacking these days and would do a lot of people a lot of good!
Back in the day when outhouses were used instead of indoor bathrooms – the Sears catalog was the toiletpaper of choise. It would show up in the mail in winter and by spring you would have gotten down to the farm impliments.
Oh, Sue, that made me laugh! That makes sense that the Sears catalogue would be perfect!
Loved this article. When the TP hoarding began, my son told me he was heading to the store to pick up some “forever” TP, meaning wash cloths.
Forever TP! Love that way of putting it! So true, right?