Conto alla rovescia dell’avvento: 12 dic ( l’albero!)

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prima di iniziare: sono ancora senza parole per quello che è successo ieri a Newtown. mi ha fatto venire le lacrime agli occhi e un gran dolore al cuore. se sei preoccupato per quanto sia facile ottenere un’arma negli stati uniti, considera di firmare questa petizione della casa bianca per affrontare il problema del controllo delle armi.


sì, lo so che non sto più andando bene in ordine con il conto alla rovescia, ma non ce la facevo a non condividere il nostro albero di natale del 2012.

sono cresciuta sempre con un abete gigante scelto da noi e tagliato al momento. sono bellissimi e profumatissimi così, ma lasciano un sacco di aghi in giro e poi mi fa una tristezza che si seccherà. quando sono arrivata in italia ho messo le luci su un ficus che avevo in casa. mi sembrava un’alternativa più italiana che l’abete. poi ci siamo trasferiti e il ficus era troppo grande da tenere in casa, quindi ho cominciato diversi anni di tenere un abete mignon in vaso sul balcone che portavo dentro per il periodo natalizio. solo che questi poveri alberi non ce la fanno con i cambiamenti di temperatura e 3 volte si sono seccati.

questo anno ho deciso di non condannare un altro albero, nè comprarne uno di plastica. avevo visto qualcuno che metteva luci e addobi su un ramo grande e spoglio, quindi ho chiesto ad un amico che tiene parecchi ulivi se aveva per caso un ramo grande per me. doveva potare gli alberi in quei giorni, quindi me ne ha messo un paio a parte e ho scelto questo.

ma che bellezza avere un ramo pieno di foglie e rametti! sembra proprio un albero vero e proprio! poi dà una sensazione di leggerezza e luce invece della compattezza dell’abete.

abbiamo messo due fili di luci, uno rossi e l’altro bianchi, che lampeggiano. ecco l’albero con  solo i rossi accessi, solo i bianchi…

… ed entrambi allo stesso tempo! l’abbiamo anche addobati con le nostre decorazioni. in italia c’è la tendenza di usare solo palline colorate, ma negli stati uniti è molto tipico mettere di tutto sull’albero e i bimbi fanno spesso delle decorazioni a mano per l’albero. nella foto all’inizio del post vedrete alcune decorazioni, tra le quali un cuore di cristina e un drago che mia madre mi ha dipinto quand’ero piccola, molto dorato come avevo richiesto, e una stella di cristallo da mia zia per il primo natale che mio marito ed io abbiamo passato insieme da sposati. mi piace avere tanta varietà perché ogni pezzo ha una sua storia e mi ricorda delle persone amate.

purtroppo la stella che ho fatto l’anno scorso da mettere in cima all’abete mignon non potevo più mettere in cima perché il ramo non ha una cima. quindi l’ho infilato dov’era possibile restare senza cadere. ho fatto la stella con quei vassoi delle pasticcerie. ho fatto un cono e l’ho spillato per tenere la forma. poi ho fatto una stella doppia-faccia e l’ho incollata al cono.

ok, come ho fatto a sistemare questo albero? ho tagliato una bottiglia di plastica di 2 litri e l’ho messa dentro un vaso di terracotta. poi ho messo dei sassi tutto intorno alla bottiglia. si potrebbe anche usare della terriccia e poi riutilizzarla per qualche pianta successivamente, o anche sabbia, ma avevo già questi sassi, quindi li ho usati.

ho infilato il ramo dentro la bottiglia, l’ho riempito di altri sassi, e poi ci ho messo l’acqua dentro. ci va un bel po’, mi ha sorpreso quanto ci entrava.

ovviamente non ho sprecato il resto della bottiglia. ci ho messo dentro una pallina tipo da ping pong…

… e mentre sistemavo l’albero, i bimbi correvano in giro facendo quel gioco di cercare di acchiappare la pallina dentro la bottiglia. (forse avrei potuto togliere quell’etichetta. non sto mica facendo pubblicità all’acqua in plastica!)

forse vi chiedete come mai l’albero sta sul un tavolo. se fosse a terra, sarebbe capovolto, smontato e distrutto ben presto da un piccolo della nostra conoscenza. 😉 l’albero non era molto stabile, però, quindi abbiamo finito per legarlo alla parete con tre cordine di spago in tre direzioni. quindi ora è molto stabile, ma ancora non al sicuro del piccolo “distruttore” che è appassionato dei sassi!

 

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