Conto alla rovescia dell’avvento: 11, 13, 14 (artisti!)

Read this post in: English

a mia figlia piace molto fare le cose artistiche. quindi spesso facciamo progetti che stimolano la sua creatività artistica. per attività del calendario dell’avvento per il giorno 11 dicembre, abbiamo fatto dei libretti da un foglio di carta bianca. è facilissimo piegare e tagliare la carta per creare un libricino.

13 dicembre: a noi piacciono un sacco i timbri, quindi mi è piaciuta moltissimo l’idea di  creare una rotellina per timbrare da un rullo rimasto dallo scotch per i pacchi.

ho preso della gomma crepla adesiva avanzata da questi timbri, delle vaschette di polistirolo (come questi timbri), e 3 rulli recuperati. le sagome degli animali erano rimaste sempre da questi timbri, ma sofia voleva fare un rullo allo zoo, quindi ho attaccato temporaneamente le forme all’inverso sulla gomma crepla, ho disegnato la sagoma, ho staccate le forme e poi le ho tagliate.

abbiamo deciso di usare il rullo piccolo per il nome. in questo caso bisognava scrivere il nome sulla carta sul retro della gomma, tagliare e fissare all’incontrario. io ho tagliato, ma sofia ha fatto il resto.

ecco il risultato. non eccezionale in parte perché le forme erano troppo lontane fra loro sul rullo. se lo fai, bisogna attaccarle più vicine in modo che si può far girare il rullo per bene.

poi ho fatto una prova con il polistirolo, tagliando dei bimbi. (questo l’ho fatto da sola perché a quel punto sofia si era immersa nel gioco con i timbri.)

di nuovo, sarebbe stato molto meglio se le avessi messe più vicine.

ma è comunque divertente disegnarci sopra per creare i bimbi più… particolari.

14 dicembre: un’altra cosa che facciamo spesso è la pittura con le dita. ma quei colori costano un accidenti! quindi ho provato questa ricetta per farli a casa, con solo acqua, sale e amido di mais. eccolo mentre si raffredda. ha la consistenza di un budino.

l’ho messo dentri dei contenitori che ho recuperato dai colori a dita industriali e abbiamo aggiunto i colori alimentari e mischiato.

i colori sono molto belli (anche se non sono riuscita a creare un nero più scuro dell’indigo).

ma la consistenza un po’ strana. anche se era molto liscio in pentola, evidentemente ha fatto dei grumi quando ho aggiunto i colori.

ma non dà per forza fastidio. è anche bello a volte. il colore non viene opaco, ma un po’ da acquerelli, un po’ traslucente.

mia figlia ha trovato una siringa (senza ago) che avevo messo nella scatola con le cose per pittare e ha scoperto per errore come fare “il dentifricio”.

lei e il cugino si sono molto divertiti a inserire i colori e poi un po’ d’acqua nella siringa…

… e poi far schizzare fuori per disegnare sul foglio. geniale! poi l’hanno anche fatto con la colla con i brillantini. questo è il bello di far sperimentare i bimbi per fatti loro… scoprono delle cose fantastiche!

ho letto in quest’altra ricetta molto simile per i colori a dito casalinghi che anche altri hanno trovato dei grumi quando l’hanno fatto. questa autrice consiglia di metterci meno amido di mais per fare una consistenza più liquido. vedremmo la prossima volta.

anche se le opere fatte con questi colori non resistono benissimo… credo che sia l’acqua che li fanno accartocciarsi mentre si asciugano. qui erano ancora un po’ umidi, ma si sono arricciati ancora di più. li ho dovuti mettere sotto un libro molto pesante, ma comunque sono rimasti spiegazzati. pazienza! comunque ci siamo divertiti!

Leave a Comment