Sottogonna arricciata da magliette

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premetto: non sono mai stata in vita mia una persona “da ruches”. MAI!! infatti mia madre e mia sorella sono rimaste entrambi molto sorprese quando ho comunicato a loro che stavo facendo un progetto solo con ruches. ma vedete che succede, guardo i blog degli altri, guardo pinterest, e vedo tanti bei progetti con questi elemeni femminili che non mi erano mai piaciuti. e vedo che si possono usare in un modo diverso da come li conoscevo prima, e cominciano a piacermi. è stato così con la sottogonna arricciata.

l’ho vista per prima da sneezerville (mamma mia, quante belle gonne che fa quella donna!). poi da alisa burke. poi credo da qualche altra parte che non mi ricordo più. dopo ho visto la versione con meno ruches da morning by morning productions. ma è stata la sottogonna di suburbs mama che mi ha convinto di farla anch’io. per prima perché… ma guardate quant’è carina lei vestita così! ma anche perché l’ha costruita esclusivamente da magliette recuperate.

quindi ho seguito più o meno le sue istruzioni. ho preso ben 5 magliette bianche vecchie e consummate in alcuni punti che mia madre e suo marito mi avevano dato tempo fa.

una aveva una tasca, che ho tolto. l’ho capovolta, ho aperto un pochino l’orlo inferiore, ci ho infilato dentro l’elastico, l’ho cucito per unire le estremità, e ho richiuso l’orlo. poi ho tagliato la maglietta per fare la forma della gonna. ho lasciato una parte delle ascelle per farla più lunga e per dare un po’ più di larghezza in basso. poi, usando la taglierina a rotella, ho cominciato a fare delle strisce alte circa 9 cm dalle altre magliette, utilizzando la parte sotto le ascelle.

le ho arricciate facendo due linee parallele con il punto più lungo possibile e senza fissare all’inizio e alla fine. (io ho usato un altro colore per poterlo vedere e togliere meglio, anche se mi sa nessuno l’avrebbe mai notato se l’avessi fatto con il bianco e lasciato.)  poi si tirano i fili pian piano per arricciare, si spillano sul tessuto di base, e si cuciono (ho usato lo zig-zag).

la mia idea era di usare una striscia-cerchio tagliata direttamente dalle magliette per ogni livello, approfittando del fatto che le magliette bianche non avevano cuciture laterali. ma mi sono resa conto ben presto che le strisce non erano abbastanza lunghe per arricciare per bene. vedete sopra? già nella terza fila, era quasi piatto il tessuto.

quindi ho tolto quello che avevo fatto fino a quel punto (l’eroe di questo progetto è stato il mio scucino) e ho fatto stisce più lunghe unendo due cerchi di maglietta. questa foto è quando toglievo i fili dalle strisce raddoppiate, che si vedono molto più arricciate. io l’ho trovato più facile spillare le strisce regolarmente sulla gonna base indossandola, poi “indossando” la striscia e spillando metà alla volta con tutto adosso, aggiustando il tutto per evitare che fosse tutto arricciato da una parte e poco da un’altra. certo, se avessi uno di quei manecchini-modelli, sarebbe stato diverso.

ecco come si vede l’ascella della maglietta usata come base. non si vede l’ascella, ovviamente, con la striscia abbassata, ma è leggermente più piena in quei punti.

non mi sento convinta al 100% con una sola maglietta sopra, ma comincia ad essere più interessante aggiungendo altri elementi che coprono di più la gonna.

è anche molto carina come sottogonna. si può lasciar uscire da sotto un’altra gonna (qui il vestiti che mi ha fatto sherri) di più…

…o di meno. qui sta sotto una gonna asimmetrica e mi piace molto come spunta fuori solo un po’ di ricci.

anche da dietro è molto simpatica. si deve solo stare attenta al volume aggiunto usandola come sottogonna. sotto gonne più leggere (ad esempio le mie gonne-maglietta), si intravede l’ingombro della sottogonna.

qualcuno a casa da scuola con la febbre si è approffitato della macchina fotografica sul treppiede e si è messo in posa come stava facendo la mamma.

non poteva mancare la prova del salto! questa gonna è molto divertente e anche ingannevolmente pesante (il peso di cinque magliette, insomma…), quindi fa delle cose carine mentre si gira o si salta. conclusione? mi piace, ma ci ho messo un SACCO di tempo per completare questa gonna, più di quanto avevo immaginato. poi non sono soddisfatta con la lunghezza. toglierei l’ultimo uno o anche due livelli di strisce, ma non ho il cuore di farlo dopo tutto quel lavoro! non impazzisco per il bianco e poi i bianchi delle magliette non erano tutti perfettamente uguali (l’ho notato solo dopo averla montata). ho pensato che potrei rimediare facendola stare un pochino nella candeggina. ho già in mente un’idea per una seconda gonna di questo genere, ma con meno livelli e più colorata. vediamo se la faccio o no!

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