Vestiti estivi in un momento

18

Read this post in: English

se mi seguite su facebook, avrete forse visto la settimana scorsa che ashley di make it and love it ha avuto la stessa idea che ho avuto io: utilizzare i leggings troppo corti per la figlia e accorciarli per leggings estivi. e se mi leggete, saprete anche che amo recuperare vestiti inutilizzate e che mi piace fare i progetti molto veloci. quindi, eccovi la prima parte di come preparare i vestiti estivi in un attimo senza spendere un soldo! (gli altri modi saranno per la prossima volta.)

mia figlia aveva usato moltissimo questi due leggings, ma aveva ancora un po’ di vita (non tantissimo….). quindi le ho fatto indossare i leggings e ho segnato dove dovevano arrivare con una spilla a balia. confesso che ho fatto una prima prova a fare i lati inferiori “ruched” come avevo visto da made (e come ha fatto anche ashley!) ma evidentemente non avevo il filo elasticizzato giusto. ho usato uno di nylon trasparente, ma sembra che ci vuole il tipo coperto. non l’ho trovato dove abito io, quindi ho comprato questo tipo negli stati uniti e non vedo l’ora di provarlo!

quindi, ho fatto un semplice orlo. ho tagliato la parte inferiore delle gambe, le ho piegato verso l’interno e le ho stirate (si ho usato il ferro una volta tanto!).

con il primo ho fatto un semplice zig zag dall’interno e ho chiuso là. ma non mi piaceva l’effetto troppo “fatto in casa”, quindi per il secondo ho usato il doppio ago (che ho imparato qui, sempre da ashley).

con questo metodo si deve cucire dall’esterno, quindi ho usato la guida della macchina da cucire (quel affare a destra nella foto sopra) e, con il pantalone all’incontrario, l’ho aggiustato in modo che fosse all’altezza giusta. poi li ho girato nel verso giusto e li ho cuciti.

molto più professionale! guardate la differenza dopo aver cucito così prima e dopo aver stirato. (ho stirato di nuovo!)

mi chiedevo come usare il resto della stoffa. pensavo qualche abbellimento, poi mi sono ricordata che mia figlia vuole sempre le tasche, anche se piccole, per portare con sè le sue cosine.

non credo che questo sia il modo più esperto di fare le taschine, ma le ho fatte così. e questo modo funziona solo con il jersey, che non si sfila durante il lavaggio. con la gamba rimossa alla rovescia, si disegna la forma della tasca che vuoi, usando l’orlo esistente per la parte aperta della tasca. si cuce sulla linea, si taglia intorno, e si gira.

si cuciono così direttamente dove le vuoi applicare.

vedete che ci sono due strati là dentro?

ora vuoi girare la tasca alla rovescia e tagliare vicino alla cucitura per togliere quello strato intermedio, ovviamente facendo molta attenzione a non tagliare la stoffa che deve restare.

ed ecco fatto! è rimasta un pochino di stoffa ancora, quindi l’ho fatta a strisce e tirate per fare dei cerchi lunghi. ho diviso le strisce in due parti (qui ciascuno di un colore per far vedere meglio) e ho fatto un braccialetto molto veloce.

 

ma la preferisco mischiando i colori così:

è un po’ grunge perché questi leggings erano cuciti in due parti, ma va bene lo stesso. sono molto contenta; ho recuperato due leggings che mi dispiaceva togliere da mezzo senza buttare resti, ho dato i leggings estivi a mia figlia che ne aveva proprio bisogno, e sono riuscita anche a farne qualcosina anche per me… senza spendere un soldo! olè!

altri modi di aggiustare i vestiti per l’estate ancora più semplici per la prossima puntata! (fra una settimana più o meno. al momento sono di nuovo in ferie con tutta la famiglia qui!)

 

18 COMMENTS

  1. Complimenti, ho scoperto oggi il tuo blog e sto leggendo ogni singolo post!
    Sei di Boston? I miei suoceri abitano in New Hampshire, vanno spesso a Boston: gli parlerò del museo del riciclo 😉

  2. …questa volta ho letto con più calma il tuo post 😉 sei stata bravissima!!! Anche io per fare capi sportivi per i miei figli (quando erano piccoli!!!) ho usato l'ago doppio proprio come hai fatto tu … per evitare il "troppo fatto in casa", invece, non conoscevo il filo di nylon trasparente né quello ricoperto!!!
    Prima di salutarti, cara Lisa …bellissimo il posto dove sei con la famiglia! Mi sa che lo sfrutterò anch'io con amici =)
    Ciaoooo

  3. ciao clyo e benvenuta! ho appena scritto un lungo commento, ma non so che cosa è successo, è scomparso! comunque, sì, sono di massachusetts, ho vissuto a boston e sono stata il mese scorso a new hampshire (che mia figlia si diverte a chiamare "new hamster", cioè nuovo criceto). credo che vuoi dire il negozio del riciclo al museo dei bambini. purtroppo, l'hanno chiuso l'anno scorso!!! è stata una notizia molto triste non solo per me, ma anche con le persone con cui ho parlato di questa novità sfortunata. c'era da almeno quando ero piccola io e l'ho sempre amato. buuuu!

  4. ciao silvia, guarda, ci siamo trovati stra-benissimo in quella struttura! l'ho consiglio moltissimo!
    sai, forse quel filo di nylon trasparente non è fatto proprio per cucire, ma per fare cose tipo collane? non lo so! so solo che non ha funzionato per quello che volevo! il doppio ago fa un bel effetto, no? mi piace davvero tanto!

  5. carissima Lisa, sono allora doppiamente felice per la struttura! Appena ci andrò ti saprò dire come mi sarò trovata. A proposito degli aghi doppi, invece, lo sai che ne esistono di larghezze diverse? Io ne avevo usato un tipo per le maniche di felpe e un altro tipo più largo per la parte bassa…l'effetto è veramente bello.
    Ciao ciao. A presto =)

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here