Come idrare la pelle in modo naturale

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finalmente sono tornata alle mie ricette per prodotti per il corpo! dopo il dentifricio, non ne avevo più scritto in parte perché facevo ancora qualche sperimento ma soprattutto perché ci vuole più fatica a scrivere i post con l’attenzione che ci vuole su questo argomento. dunque, oggi parliamo di come idrare la pelle senza spalmarci sopra sostanze tossiche, cancerogene o derivate dal petrolio. e vai!

la cosa più semplice è di usare un olio naturale sulla pelle. ho sentito che qualcuno usa l’olio di cocco, che hai tantissimi benefici, ma io preferisco usare l’olio di mandorle dolci perché è sempre liquido (l’olio di cocco è solido sotto i 25° C, si trova più facilmente dove abito io e costa molto di meno. io lo spalmavo sulla pancia durante la gravidanza per evitare smagliature e lo uso ancora per i miei figli dopo il bagno. dovete vedere come si emozionano quando vedono la bottiglia! metto un po’ di olio nelle mani e gli faccio un massaggio sulle gambe, sui piedi, sulle braccia, sulla schiena e sul torso. gli piace un sacco!

ma per me preferisco qualcosa con più consistenza, quindi ho provato tre ricette. non mi fanno impazzire tutti e tre, ma ciascuno ha qualcosa di molto buono, quindi vi faccio vedere tutti.

inizio con quella che mi ha convinto di meno. si tratta di una crema con due olii e cera d’api. se non capite l’inglese, ecco la traduzione in italiano di google. (questi prodotti puoi trovare in dei negozi naturali, alcune farmacie o online.) era veramente facile da fare, ma non mi fa impazzire perché lascia la pelle un po’ unta come se non si assorbisse completamente. ma ho scoperto che funziona molto bene sui piedi, ginocchi e gomiti screpolati. si massaggia la parte del corpo devastata in questione con la crema e poi va ancora meglio se si fa prima di coricarsi per la notte, coprendo i piedi (se l’hai usato lì, ovviamente) con i calzini. avevo i talloni massacrati in inverno ma questa crema li ha messo a posto!

poi ho trovato su pinterest delle barrette/formine di crema solida, le quali mi sembrava una grande figata! la prima ricetta di quella pagina non l’ho potuto provare perché in italia non esiste shortening, una specie di grasso vegetale. invece ho provato quella più figa (la versione cadillac, come ha scritto l’autrice). ecco la traduzione sempre di google, e vi consiglio di seguire i link in fondo alla pagina con delle informazioni su alcuni degli ingredienti che si trovano nelle creme corpo industriali.

che dire, sono veramente una figata! se la passa un attimo in mano e si scoglie abbastanza per idrare le mani e ha una consistenza che mi piace molto: nè troppo dura nè troppo acquosa. solo che si devono tenere da qualche parte. si potrebbero mettere dentro un qualsiasi contenitore, ma io ho deciso per le lattine di altoids (come quelle che ho usato per il kit di acquarelle da viaggio) e quelli che non mi servono subito ho chiuso dentro la carta stagnola. così posso tenere una barretta di crema nella borsa. i contro? 1. non funzionano bene sul resto del corpo e 2. temo che si scoglieranno in estate. (19/06/12: infatti, è vero. nel caldo diventano una pappetta, quindi è meglio tenerle in frigo o usarle solo in temperature più fresche.)

l’ultima ricetta è la mia preferita. e una crema corpo vera e proprio che si può spalmare su tutto il corpo e si assorbe benissimo senza lasciare la pelle unta. e si può anche aggiungere dei olii essenziali per profumarla, anche se non l’ho fatto questa volta (volevo provare le ricette senza). l’autrice di questo blog ha trovato la versione originale di questa ricetta qui, ma l’ha trovato troppo densa. io non ho provato la ricetta originale, ma mi piace moltissimo la versione nuova (ed ecco la traduzione in italiano).

questa ricetta ne fa un bel po’. ho fatto solo la metà e ha reso due barattoli. invece della salvia e l’infuso di lavanda, ho usato un tè verde deteinato (il tè vedere sembra che fa bene alla pelle). e, non avendo un frullatore come usa lei, l’ho fatto con il miniprimer. non temete, si lava senza alcun problema (mi ero un poco preoccupata con l’idea di frullare la cera d’api che non si pulisce molto facilemente). è una cosa incredibile… come dice l’autrice, succede una specie di magia con il frullatore. da subito si monta una crema meravigliosa! tengo questa crema in dei barattoli di vetro in camera da letto, ma si potrebbe pure mettere dentro qualche contenitore più piccolo da tenere in borsa. i contro? per questa ricetta, non ne ho trovato neanche uno! un vincitore! (19/06/12: ho cambiato idea: è meglio tenere questa crema in frigo, soprattutto nei mesi caldi. avendo acqua fra gli ingredienti, può andare facilmente a male. ma non è per niente una cosa terribile… spalmare la crema fredda adosso quando fa caldo è davvero piacevole!)

vorrei solo avvertire chi prova queste ricette: non cercate di scogliere la cera d’api in un barattolo di vetro sulla fiamma diretta della cucina. si rompe il vetro e la cera d’api scolta e risolidificata su tutti fornelli non è molto facile da pulire!! mi raccomando: bagnomaria!!

ora devo lavorare un po’ su qualche ricetta crema viso. ne ho già trovato una o due da provare. qualcuno di voi sa di una ricetta casalinga buona per la pelle grassa?

ultimo aggiornamento: 19/06/12

 

21 thoughts on “Come idrare la pelle in modo naturale”

  1. Ciao,
    Intanto complimenti per il tuo blog vario, pieno di tantissimi cose interessanti.
    Mi piacerebbe fare la crema corpo perché anche a me non piacciono quelle troppo unte ma non trovo né le dosi né gli ingredienti.
    Il link della ricetta originale non funziona più e quello di Queen non ha le dosi.
    Mi potresti aiutare? Grazie

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