Tappetini puzzle, parte III

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tempo fa, ho scritto su come ho trasformato un piccolo puzzle tappettino in timbri e in una bachecha. il motivo è che sembra che quella plastica contiene sostanze dannose alla salute. non so se è vero, perché continuo a vedere questi puzzle in vendità. ma comunque il tappetto puzzle grande che abbiamo si era ridotto abbastanza male perché il nostro gatto non resisteva a farci sopra le unghie. quindi avevo deciso di farne una bachecha grande direttamente sulla parete. non so perché non l’ho fatto prima (ci ho messo circa un anno e mezzo da quando ho deciso di farlo) perché ci volevano giusto 2 minuti e qualche chiodo. ho cercato di disporre i colori come mi piacevano e mi sono resa conto solo il giorno dopo di aver fatto una parola all’interno: “day”. anzi, sembra “w-day,” che mi fa pensare solo a “D-Day” della seconda guerra mondiale. non esattamente la cosa più felice del mondo. va be’, non fa niente. mia figlia ancora non legge le parole. e ancora non sa niente di guerre, beata lei!

abbiamo fissato un disegno sulla bachecha, ma le piace di più vuota. così si possono anche staccare le lettere e giocare sul muro. e si possono leggere le lettere, che le piacciono. quel disegno è stato fatto da un libro che mi piace tantissimo, di cui scriverò prossimamente!

 

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