Da bici a borsa

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finalmente! sai quando vuoi fare un progetto da tanto tempo, ma non lo fai mai? mio marito mi stava chiedendo una messenger bag, quel tipo di borsa a tracollo piatta a forma rettangolare, da un sacco di tempo, ma non sapevo mai quale tessuto usare. poi si è reso conto che avrebbe più bisogno di una versione più piccola del messenger bag per poter portare solo il portafoglio, le chiavi, il cellulare, ecc. gli ho fatto vedere le mie stoffe e ha anche scelto quelle che voleva per la sua borsa. ma ancora non la cucivo questa borsa. sono dell’opinione che, se non ti va di creare una cosa, c’è un motivo. in questo caso, perché dovevo cucire la borsa di mio marito da una vecchia camera d’aria di bicicletta.

avevo visto diversi progetti fatti con le camere d’aria, ma ero un po’ spaventata perché la facevano sembrare una cosa molto complicato (e anche una cosa che rompe sia aghi che macchine per cucire).

invece, non è stato per niente così. certo, non è stato come cucire il cotone e a volte la mia macchina saltava i punti, ma tutto sommato è andato bene. l’unico problema è stato il fatto che non avevo mai cucito una borsa così e l’ho fatto in un modo che non era quello più intelligente. ma quella è un’altra storia che non raccontiamo!

allora, che fare? prendi una vecchia camera d’aria e aprila con i forbici in modo di avere un unico pezzo rettangolare lungo. poi la vorrai lavare con acqua e sapone perché sono piene di una polvere bianca (e sono zozzose in generale). è inutile cercare di togliere la piega della camera, perché non si può (ci ho provato!). perciò la mia borsa sembra a strisce. e poi…fa tutto quello che vuoi! io ho usato lo zig zag per unire i pezzi per farne uno più largo e poi per cucire i lati.

ho utilizzato una sola camera d’aria per la borsa e poi volevo usarne un’altra per il tracollo quando mi sono ricordata di qualcosa. l’anno scorso, quando abbiamo rottamato la nostra povera scassetta, mi sono fissata che volevo le cinture di sicurezza e le ho fatto tagliare. quindi il tracollo è una vecchia cintura di sicurezza.

sono piuttosto contenta con il risultato. con oggetti completamente riciclati, mio marito ha una borsa perfetta per i suoi bisogni che è assolutamente unica. sembra quasi come una specie di pelle. la prossima cosa che vorrei fare…un portafoglio fatto dalla camera d’aria. vedremo!

 

20 COMMENTS

  1. Ne è uscito un "oggetto" davvero unico! Bravissima e fortunello il maritino!
    PS: Son d'accordo, a volte ci sono delle cose che dobbiamo/vogliamo fare, ma finchè non arriva la giusta ispirazione continuano a rimanere li… anche se hai tutti i materiali a disposizione. Le idee, gli stimoli devono nascere dentro di noi, deve esserci quel giusto "non so che" che ti fa risolvere il blocco… 😉

  2. Stupenda e very cool!! Bravissima, mi piace tutto, dal modello al materiale e, soprattutto al fatto che sia totalmente fatta con materiali riciclati <3
    Solo una domanda, ma la camera d'aria ha quel terribile odore di plastica? Baci Lilly =^_^=

  3. grazie a tutte! anche a me piace tantissimo soprattutto per il fatto che sia completamente riciclato (a parte il velcro, che è nuovo).

    @beta: mi fa piacere sentirti dire la stessa cosa che penso io sull'ispirazione. non si può sforzarla. se non c'è e insisti di fare una cosa, non verrà mai bene!

    @lilly: puzza un po' di gomma all'inizio, ma poi scompare. l'ho tagliata più di un mese prima di cucirla, quindi ha preso molta aria. poi lavandola si toglie molta della puzza. ti assicuro, mio marito non l'userebbe se puzzasse! 🙂

  4. ciao! bella! anche io sto cercando di cucire una camera d'aria su un cotone. un jeans un po' elasticizzato, ma non riesco!!! che filo usi? e l'ago? e che punto? zig zag? help! grazie

    daniela

  5. ciao daniela! ma vuoi dire che la stai cucendo sul tessuto di jeans? tipo applicazione? può darsi che sia troppo doppio per funzionare bene. ho usato il filo di cotone, ma quello di poliestere è più resistente e si rompe meno facilmente. l'ago mi sembra che ho usato uno normale, ma non mi ricordo. ho usato solo il punto zig zag. la camera d'aria non è facilissima da cucire. io l'ho cucita con solo due strati di camera alla volta, senza piegare i bordi sotto, se no sarebbe stato troppo doppio per cucire. provaci ancora e fammi sapere come va. in bocca al lupo! 🙂 lisa

  6. eh si si. sto provando a fare i manici di una borsa in tela cotone (tipo jeans leggermente elasticizzato) con le camere d'aria non tagliate a metà. teoricamnte son più belle perché cicciotte.
    Sto anche provanto a fare degli inserti nel cotone, un po' come si fa con la pelle. impresa dura ma mi pace l'idea di una roba un po' goth. se riesco ti mando foto e istruzioni 😉 intanto grazie 1000. daniela

    • Ciao, Giulia, Veramente non saprei! Uso una macchina da cucire normale. Non cucio camere d’aria da un po’, ma secondo me sarebbe più semplice usando un piedino a doppio trasporto, che si può aggiungere ad una macchina normale.

      • Un ultimo consiglio .. secondo te è importante avere la funzione strech per cucire le camere o tu riuscivi bene anche senza? Grazie mille

        • La funzione stretch? Vuoi dire un punto che permette lo stretch, tipo zig-zag? No, non è necessario. Se vedi questi bracciali di camere d’aria, vedrai che ho cucito con il punto dritto. Che tipo di cosa vorresti cucire con camere d’aria? Non ho ancora riprovato a lavorare con camere d’aria da quando ho preso il piedino a doppio trasporto, ma secondo me renderebbe molto più semplice la cosa. Fammi sapere!

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