Calze di natale fai da te

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una delle cose belle di avere due culture in casa è che si festeggia di più. non solo ci sono delle feste diverse da festeggiare in più, ma si festeggiano quelle in comune in modi diversi. ad esempio il periodo natalizio. negli USA, i bimbi lasciano un bicchiere di latte e un piattino di biscotti la vigilia di natale e appendono la calza sopra il camino. così, babbo natale scende giù il camino, riempie le calze, lascia i pacchetti sotto l’albero e si riposa un attimo con i biscotti ed il latte (io trovavo sempre strano che babbo natale trovava anche del tempo per mettere le cose sporche in lavastoviglie). poi risale il camino e va alla prossima casa.

ma l’idea di babbo natale è arrivata da poco qui in italia (non c’era quando mio marito era piccolo) e si comporta in modo diverso. non lascia niente nelle calza, infatti i bimbi non lasciano le calze per lui, ma per la befana un paio di settimane dopo a epifania (negli stati uniti la befana non esiste). a volte è un po’ complicato spiegare queste differenze a mia figlia senza rovinare la magia di questi personaggi. ma alla fine è solo contenta di avere la sua calza riempieta ben due volte ogni anno. beati loro, i bimbi che festeggiano le tradizioni di due culture!

veniamo al dunque. molto spesso negli stati uniti, i bambini hanno delle calze molto speciali per loro. i bimbi della mia generazione nella mia famiglia avevano delle calze fatte da mia zia, tutte simili ma con disegni diversi. le ha fatte con il feltro addobbato con nastri, lustrini, campanellini, ecc. abbiamo sempre amato le nostre calze speciali. (la mia è nella foto sopra)

purtroppo mia zia è morta di cancro quando studiavo ancora all’università e quindi quando è nata mia figlia ho deciso di continuare la sua tradizione di fare le calze per la generazione nuova. ma modernizzando un po’; invece del feltro, ho usato il pile.

i miei fratelli e cugini erano molto felici e commossi di vedere le nuove calze nello stile di mia zia e i bimbi, non avendo mai conosciuta la zia, comunque apprezzavano i colori e disegni fatti apposto per loro. e, da quello che mi raccontano, i bimbi si emozionano ancora ogni anno che si portano fuori.

ho messo un bel po’ di tempo per farle, ma sono molto contenta dei risultati. confesso che i disegni ho copiato dall’internet. cercavo certi dipi di disegni in google images e li visualizzavo sul computer, ingrandendo fino ad avere la grandezza giusta per la calza. poi ho preso la carta usata dello stampante, l’ho messa sul monitor e ricalcavo le immagini. poi le tagliavo e usavo per tracciare le forme sul pile. ho fatto un’altra modifica. le calze di mia zia hanno le asole di feltro che, col tempo e il peso, si sono rovinate. quindi ho rinforzato le mie asole di pile con i nastri cuciti sopra.

qui la calza che ho fatto per mia figlia, che non sembra tanto complicato ma invece è stata quella per cui ho impegnato più tempo. i fiocchi di neve erano piuttosto difficili da tagliare dal pile.

e finalmente, non potevo lasciare mio povero marito senza calza, quindi l’ho fatto anche per lui.

l’anno prossimo dovrò rimettermi all’opera per la bimba di mio cugino che nascerà e spero di ripoterlo fare prima o poi anche per un’eventuale nuovo arrivato a casa mia. tenete le dita incrociate!

 

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