Limoncello e marmellata di limone e zenzero

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L’altro giorno sono tornati i miei suoceri con una busta piena di limoni giganti, appena raccolti dal giardino di qualcuno che conoscono. E chiaramente, mi li hanno offerti quanti ne volevo. Allora, che fare con diversi chili di limoni? Ma, il limoncello, ovviamente!

Prima si deve lavare molto bene l’esterno di circa 10 limoni (meno se sono limoni grandi) con una spazzola per verdure ed far asciugare completamente. Metti 1/2 litro di alcool in un contenitore a chiusura ermetica di 1 1/2 litri. Con il pelapatata togli la buccia del limone, cercando di non prendere molto del bianco appena sotto la buccia, e si mette dentro, facendo cura che tutte le bucce rimangono coperte dall’alcool. Lascia fuori dalla luce diretta per circa 15 giorni.


Qui cominciano variazioni. A me non piace il limoncello dolce, ma sinceramente non mi ricordo se la ricetta che ho scritto è quella modificata da me o quella originale. Comunque, dopo i 15 giorni di infusione si deve fare uno sciroppo, bollendo 1 litro d’acqua e 800 (o più o meno, dipende da quanto lo vuoi dolce) g. di zucchero per 15 minuti. Fallo raffreddare.

Filtra l’infuso di bucce con una garza e unisci allo sciroppo di nuovo dentro il contenitore ermetico (hai visto? c’era un motivo per quel contenitore grande di un litro e mezzo!) e lascialo per circa 5 giorni in modo che depositi i residui. Poi si versa in una bottiglia con l’imbuto, filtrando di nuovo con una garza. Si può usare dopo solo un mese, ma diventa meno opaca e molto più saporito se lo lasci un anno o anche di più prima di berlo. Forse vedrai un po’ di residuo nero che galleggia dopo un po’ di tempo. Non cambia il sapore e si può sempre togliere direttamente con un po’ di garza arrotolata.

Un’altra variazione è di fare crema di limoncello, usando latte intero invece di acqua. In questo caso, si deve tenere sempre in congelatore e si deve usare prima. Ma viene molto bene. E in qualunque modo che lo fai, bisogna usare limoni appena raccolti, o non avrà un buon sapore il limoncello.
Bene! Ma dopo la preparazione dell’infuso, abbiamo un sacco di limoni, più di quanti servono. Che fare? Ho deciso di fare la marmellata di limoni e arance. Premetto che non ho mai fatto la marmellata in vita mia. Mia suocera mi ha fornito con una ricetta per marmellata di arance. E spericolata che sono, ho deciso di cambiare tutto e di fare marmellata di limoni e zenzero con zucchero di canna biologico Dulcita (dal CTM) invece di zucchero bianco. E ho dovuto cambiare la parte iniziale di lasciare gli agrumi in acqua all’inizio perché non avevano più la buccia, che ho usato per il limoncello. E sono lietissima di dirvi, che è venuta buonissima! Ecco come l’ho fatta:

Per 4 barattoli ci vorranno:
6 limoni grandi senza buccia (circa 1200 g.), radice di zenzero fresco (circa 30 g.), 700 g. zucchero di canna Dulcita (se usi un altro tipo, le quantità saranno sicuramente diverse)

  1. Taglia i limoni a listarelle e fa lo zenzero a pezzetti piccolini. Mettili in una pentola e fa bollire 5-10 minuti, finché non c’è un bel po’ di liquido.
  2. Aggiungi lo zucchero e fa bollire senza coperchio 60-80 minuti, girando ogni tanto, finché comincia a fare un po’ di gel e non scivola più facilmente dal cucchiao. Sarà ancora liquida, non ti preoccupare.
  3. Nel frattempo, metti i barattoli ed i tappi in acqua bollente per sterilizzarli. Quando la marmellata è pronta, mettila nei barattoli quando è ancora calda.
  4. Quando si raffredda, diventa più solida e se si bolle troppo, si fa un po’ dura. Io metto un poco di carta per il forno tra il barattolo e il tappo, ma non è necessario.
  5. E mangia!!

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