Regali fatti dai bambini: segnalibri col ritratto

21

Read this post in: English

quando ho visto questo progetto nel libro handmade home di amanda blake soule, sapevo di doverlo assolutamente fare con mia figlia per regali. si trattano di segnalibri fatti con scarti di tessuti. il bambino disegna il ritratto del destinatario e l’adulto ci ricama sopra e cuce il tutto. qui sopra si vedono quelli che ha fatto di me (sinistra) e di mio marito “daddy” (destra). ne sto facendo parecchi di questi segnalibri per regali di natale da mia figlia, ma faccio vedere pochi per non rovinare la sorpresa agli altri! è un bel progetto perché il bambino può disegnare quello che vuole e scegliere i pezzi di tessuto, il colore del filo da ricamo e il nastro che spunta fuori. come si fanno?
1. scegli il tessuto. io ho usato pezzi di lino avanzati da due progetti (le lenzuola con gli angoli e il copripiumino) e poi dei pezzi di lino colorato per il retro rimasto dai tovagliolini lavabili che ho fatto per un’amica. stira il tessuto (evidentemente non l’ho fatto molto bene per il pezzo in questa foto) e attaccalo ad un tavolo con lo scotch di carta, delimitando lo spazio dove vorresti il disegno. di solito ho fatto alto circa 20 cm e largo circa 9 cm, ma alla fine sono venuti tutti un po’ diversi.

2. fa disegnare il bambino con un pennarello per i tessuti che si lava con l’acqua (mi trovo molto bene con questo) all’interno del rettangolo di scotch. poi togli lo scotch. nel disegno a destra si vedono delle macchie strane. sono delle cose che non piacevano a mia figlia dopo di averle disegnate che ho cancellato subito con un pochino d’acqua.

3. ricama sopra il disegno, usando il cerchio per tenere fermo il tessuto. se ti va, ricama anche il nome o gli iniziali con l’anno sul pezzo del retro, sempre con il cerchio.
4. lava via il pennarello delibile, far asciugare il tessuto e stira. (di nuovo, si vede che non stiro sempre quando dovrei!) segna sul retro del ritratto ricamato dove vorresti cucire, quindi la dimensione finale. metti il pezzo con il disegno sopra quello del retro, con i lati buoni all’interno, e spilla.

5. ecco i pezzi spillati visto da dietro.
6. cuci lungo il rettangolo che hai disegnato, lasciando uno spazio nella parte superiore. poi taglia il tessuto in più e tagli dei triangoli agli angoli per girarli meglio.
7. gira il tessuto e premi gli angoli e i lati dall’interno con una mattita o qualcosa del genere. gira i bordi dello spazio lasciato verso l’interno e stira. (questa volta devi assolutamente stirare!) non so se è stato necessario, ma ho stirato con uno straccio pulito sopra le parti ricamati perché non sapevo se ne sarebbe successo qualcosa di brutto senza. poi inserisci un pezzo di nastro piegato a metà nello spazio e chiudi con uno spillo.
8. cuci tutto intorno per chiudere lo spazio e per tenere tutto più piatto. ecco il dettaglio del retro dove ho ricamato gli iniziali e l’anno.
9.  mettili in uso o regalali ai destinatari fortunati!

visto che non sono bravissima con ricamo, ho messo un bel po’ di tempo a fare i segnalibri così. poi mi dava un po’ di fastidio che, alla fine, quello che si vede è il lavoro che fa l’adulto di ricamo, non il disegno originale del bambino. ho pensato un po’…

non mi è piaciuto il risultato facendo un disegno direttamente con un pennarello permanente perché l’inchiostro viene assorbito troppo dal tessuto e non viene molto nitido il disegno (almeno non sul lino che ho usato io).
poi ho pensato che il bambino potrebbe pittare direttamente. ho deciso contro i colori per le stoffe (che ho usato qui) perché vengono meglio se ci si ripassa una seconda volta, una cosa impensabile per un bambino. e poi probabilmente non ci sarà mai bisogno di lavare i segnalibri, quindi non sembrava così importante. invece ho scelto gli acrilici. il mio modo minimamente ecologico di fare pittare mia figlia è di usare un contenitore di yogurt grande per l’acqua, uno straccio per pulire il pennello e le mani, e quei contenitori di plastica dal salumeria (che non si possono riciclare con il resto della plastica) per i colori.
l’unico cambiamento che ho fatto nella procedura sopra (a parte, ovviamente, il ricamo) è stato di pittare il nome e l’anno sul retro solo alla fine, dopo aver cucito il tutto.
anche questi sono molto carini e ci vuole molto meno tempo per farli. per un bambino, è molto difficile fare un ritratto con la pittura sulla stoffa, quindi mia figlia ha fatto solo i disegni come piacciono a lei, molto astratti e spesso mescolando i colori. ovviamente, hanno completamente un altro effetto, ma mi piacciono lo stesso. quale tipo preferite voi?

21 COMMENTS

  1. Io invece preferisco quelli dipinti: in quelli si vede direttamente il contributo di tua figlia, senza passare poi per le mani di un adulto! Mi sembrano più "autentici".

    PS: ho finito la maglia che avevo visto sul tuo blog! Ho fatto diverse modifiche perchè quando ho provato ad indossarla per prova (la destinataria ha le mie misure, a parte il pancione) ho fatto fatica ad avvolgermi tutta… Dopo Natale posterò le foto! Comunque sono proprio contenta di aver trovato questa idea! Grazie!!! 😀

  2. @roby: grazie per il tuo parere sui segnalibri! e mi fa molto piacere che ha fatto la maglia! sarò molto curiosa di vederla! quando posti le foto, mi faresti il favore di farmelo sapere? dovrei partorire dopo natale, quindi non credo di poter seguire molto i blog degli altri in quel periodo, e non le vorrei perdere! 🙂

  3. Bellissima idea.
    Ti ho segnalata.

    Io preferisco quelli ricamati, mi piace molto il ricamo, che di solito è preciso e inserito in regole estetiche precise, e che invece nei tuoi segnalibri è così…creativo!!!
    Stefania

  4. Idee grandiosa e ti sono venuti tutti bene, anche se quelli ricamati mi piacciono un sacco! Ti ho pinnata così mi ricordo x quando Alessio è un po' più grandicello!
    Grazie e buona giornata

  5. grazie clara! ora mi piacciono ancora di più questi segnalibri perché, passato 1 1/2 anni, lei non diesgna nè scrive così. è un bel modo per ricordare com'era lei! forse ne devo fare qualcuno altro questo anno! 🙂

  6. è vero che si divertono a vedere le loro opere, ma si divertono anche a vedere le loro opere trasformate. mia figlia si è divertita tanto a vedere come si erano trasformati i suoi disegni! grazie per il commento!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here