Suzuran no-waste kimono jacket pattern review

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The Suzuran No-Waste Kimono Jacket pattern: a French-designed, Japanese-style spring kimono, perfect for warm weather. The best part? The unique pattern design uses every bit of a rectangle of fabric with no remaining scraps! A review by www.cucicucicoo.com

You may have noticed in my Me-Made-May 2015 documentation last week that there was one day that I was dressed considerably more fancy than usual, and that the me-made item had still not been blogged about. It was a special pattern that I had tested for a fellow designer, Julia from Tites Mains, and that pattern has now been released! (With a special discount code! Read on to find out more!) So I present to you the Suzuran No-Waste Kimono Jacket pattern!

The Suzuran No-Waste Kimono Jacket pattern: a French-designed, Japanese-style spring kimono, perfect for warm weather. The best part? The unique pattern design uses every bit of a rectangle of fabric with no remaining scraps! A review by www.cucicucicoo.com

Is this not such a cool jacket? That’s what happens when a French designer puts her own twist on a traditional Japanese Yukata, a spring kimono. I’ve worn it twice so far and got tons of compliments on it. “Suzuran” means lily of the valley, which in France symbolizes spring. And this is truly a wonderful garment for spring.

The Suzuran No-Waste Kimono Jacket pattern: a French-designed, Japanese-style spring kimono, perfect for warm weather. The best part? The unique pattern design uses every bit of a rectangle of fabric with no remaining scraps! A review by www.cucicucicoo.com

The 3/4 length sleeves cover up most of your arms to protect them, but the width of them and the (optional) underarm vents let air get in.

The Suzuran No-Waste Kimono Jacket pattern: a French-designed, Japanese-style spring kimono, perfect for warm weather. The best part? The unique pattern design uses every bit of a rectangle of fabric with no remaining scraps! A review by www.cucicucicoo.com

Unlike most jackets, there are no buttons, zippers or snaps. The front overlaps and is held in place with the wide obi-style belt. Other design elements are a rigid collar, unique front plackets and special twisted cuffs.

But the feature that will thrill all sewers is the no-waste element. Believe it or not, the various pattern pieces are all wedged in together, with smaller pieces fitting into the spaces left between larger ones, creating one large rectangle. So, when you assemble the various pages of the pattern, you pin it as it is onto a rectangle of fabric yardage and then cut the pattern pieces and the fabric out all at once. There is only one little piece of waste fabric from the neckhole, and besides that every single centimeter of fabric gets used. No weird-shaped scraps that you’ll never know how to use. You know exactly how much fabric to buy without any waste! I’d never seen a pattern like this before and I just LOVE this feature, especially if using expensive fabric!

The Suzuran No-Waste Kimono Jacket pattern: a French-designed, Japanese-style spring kimono, perfect for warm weather. The best part? The unique pattern design uses every bit of a rectangle of fabric with no remaining scraps! A review by www.cucicucicoo.com

So, would you like to try this one of a kind pattern out for yourself? I highly recommend it! You can buy the digital PDF pattern on Etsy or Craftsy*. The pattern is less expensive on Craftsy, but if you prefer Etsy, use the discount code “SUZURAN00” (valid only on Etsy) to get it for just $6 up til Monday, May 25th. So go buy it, cut it out without leaving scraps, sew it, and LOVE it! :)

*This post contains affiliate links.

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25 Responses

  1. Thanks for blogging about Suzuran, Lisa. I am really excited about this pattern – and the jackets I made for myself from them 😉 I am thinking the no-waste way is worth exploring further…

  2. This is gorgeous! You might want to read about Timo Rissanen’s zero waste pattern cutting.

    • Wow, Agy, I had never heard of him, but what I’ve been able to find just now is absolutey fascinating! I’d love to learn more about this movement! Do you have any suggestions for places to start?

  3. che bello!!!

  4. mariarita sacchi says:

    ma che bello, ti sta benissimo ciao mariarita

  5. E’ fighissima davvero!!!! Non sapevo esistessero cartamodelli così, normalmente cerco sempre di usare tutto il tessuto e non sprecare nulla… ma disegnata così è fantastica!
    Complimenti anche per la scelta del colore, basta metterci sotto un look nero e sei pronta per una serata mondana!!!! Brava Lisa!!! Queste cosucce mi piacciono un sacco!!! Eli

  6. Grazie di tutti questi commenti! Io conoscevo il lavoro di Timo Rissanen ma trovo il movimento “no waste” ancora un po criptico – volevo fare qualcosa facilmente raggiungibile per tutti. Spero esplorare ancora piu questa via!
    Se volete ho anche un gruppo Facebook per discutere le mie creazioni: https://www.facebook.com/groups/1505329173049977/

    • Pensavo di averti risposto, ma non vedo pubblicata la mia risposta… Julia! Parli anche l’italiano! :)

      • Si! Infatti sono mezzo italiana 😀 Ho un po perso la pratica per scrivere ma lo capisco molto bene 😉 M’interessa il tuo blog, fra tutte le altre qualità, per imparare la terminologia del cucito in italiano – non la conosco pure.

        • Non avevo idea! Ma non so quanto ti conviene imparare la terminologia del cucito da me. Spesso non so bene come dire le cose perché ho imparato e continuo ad imparare il cucito in inglese! :/

          • Vero, c’e molto più materiale in inglese sull’internet e sui libri… Basta vedere che scrivo in francese sul mio blog ma i miei cartamodelli (? patterns) sono tutti in inglese, perche non c’e un vero pubblico per quello in Francia.

            • Diciamo che non c’è molto in Italia per quanto riguardano i cartamodelli, ma è proprio per questo che li faccio (e faccio i miei tutorial sul sito) anche in italiano. Bisogna iniziare ad abituare le persone a questo tipo di cosa, e poi ci sarà sempre più spazio per materiali non in inglese! Almeno così penso io la cosa! :)

  7. Ho letto con molto interesse la tua newsletter su questi tipi di modelli ‘zero sprechi’ e ho davvero adorato! Creare senza scarti è già un modo di riciclare, e il tema mi affascina tantissimo. In più ammetto che questo modello è delizioso, che tipo di tessuto hai usato?

    • Non mi sorprende che anche tu sei attirata da questa filosofia, Silvia! Ho usato un tessuto di cotone di medio peso banalissimo preso al mercato settimanale del mio paese! Non ho proprio idea che nome “ufficiale” avrebbe.

  8. silvana manoni says:

    ho trovato questo sito molto interessante ma non riesco mai a trovare i cartamodelli che mi interessano, io sono autodidatta e amo molto confezionarmi dei capi ,ti ringrazio se mi spiegherai come fare.

    • Ciao, Silvana, ma vorrai dire che in generale fai fatica a trovare cartamodelli che ti piacciano? Purtroppo, in lingua italiana ce ne poco (e perciò i cartamodelli che sto creando io sono disponibili anche in italiano), ma se capisci abbastanza l’inglese… a voglia di trovare quello che ti piace! Se vuoi qualche consiglio, scrivimi una mail (lisa@cucicucicoo.com) e ti do qualche consiglio! :)

  9. ciao Lisa,
    complimenti, é un giacca veramente bella!
    Mi piace moltissimo e vorrei realizzarla ma nel cartamodello ho visto che sono indicate solo le taglie M e L. Io in genere indosso una S o addirittura XS, c’è la possibilità di avere il cartamodello per queste taglie? Grazie

    • Ciao Cristina, il cartamodello non è un mio disegno, quindi è meglio che chiedi alla designer stessa! Sia su Etsy che su Craftsy c’è il modo per contattarla. Buon cucito!

  10. Martina says:

    Ciao Lisa, ti seguo sempre, il tuo sito mi piace moltissimo! Spero che tu stia meglio e volevo chiederti una cosa su questo cartamodello che mi ha subito conquistato e finalmente ho tempo di realizzare! Ho fatto un corso di cucito e di solito per trasportare il modello sulla stoffa si tracciano i contorni dei vari pezzi con il gesso, in questo caso mi sembra di aver capito che invece bisogna appuntare tutto il foglio sulla stoffa e poi tagliare insieme carta e stoffa? E’ giusto? Oppure ci vuole una carta carbone per riportare tutte le tracce sulla stoffa senza tagliare la carta? Non riesco a capire quale sia la soluzione migliore! Ti ringrazio tanto!

    • Grazie mille, Martina! Mi sento meglio, ma ho sempre molta stanchezza adosso, quindi mi risulta difficile fare le cose. Speravo di preparare un nuovo post oggi, ma vedremo….
      Allora, sì, hai ragione che questo cartamodello è particolare per il fatto che non spreca il tessuto. Io avevo intenzione di farne uno solo, quindi ho spillato il modello sulla stoffa e ho tagliato carta e stoffa insieme.
      Se non ti va di fare così, puoi sempre usare la carta carbone per tessuti (del tipo lavabile, non quella per ufficio!) per riportare le tracce sulla stoffa, ma devi fare molta attenzione a spostare la carta senza spostare il modello sulla stoffa, altrimenti i pezzi risulteranno alterati. Il cartamodello intero è grande e non ho mai visto un pezzo di carta carbone così grande. Altrimenti potresti provare a mettere più fogli di carta carbone alla volta per non doverli spostare continuamente.
      In bocca al lupo! Fammi sapere come viene la giacca! :)

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  1. […] Lisa, deux de mes fantastiques testeuses, ont blogué sur mon projet le plus récent (en anglais). […]

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